4 marzo
Infocontinua, un nuovo supporto alla consulenza dei CSV
Prenderà il via nei prossimi giorni una nuova piattaforma web che potenzierà il supporto al servizio di consulenza dei Centri di Servizio in Lombardia. Infocontinua, il nome di questa knowledge base, è in realtà l’evoluzione di un sistema di supporto web che i CSV in Lombardia hanno sempre utilizzato per l’aggiornamento degli operatori della Consulenza in materia fiscale, contabile, amministrativa e gestionale.
Il sistema è stato oggi completamente ripensato e riprogettato in funzione delle sempre crescenti esigenze informative dei centri, della richiesta sempre più qualificata da parte delle OdV e delle nuove possibilità di architettura del web, che consentono una relazione sempre più efficace tra utenza e dati.
Questa risorsa, che è ad esclusivo uso degli operatori dei CSV, è stata progettata e sarà implementata, aggiornata e curata quotidianamente dalla redazione del Centro Studi del Coordinamento Regionale, la struttura che da sempre segue lo sviluppo e l’aggiornamento di questo servizio per i CSV lombardi.
La nuova area Infocontinua consentirà agli operatori dei Centri di Servizio di avere a disposizione in modo chiaro ed efficace tutte le notizie, i documenti e le informazioni, relazionate ed aggiornate, che consentono di fornire una consulenza di qualità alle organizzazioni ed ai singoli volontari.
Il Coordinamento dei CSV, con il rinnovamento di questo prodotto, ha voluto proseguire nella logica di sviluppo di servizi in comune per i Centri, consentendo non solo il risparmio di risorse ma anche e soprattutto una garanzia di assoluta specializzazione.
I numeri della consulenza svolta dai Centri lombardi sono in costante crescita. In particolare sono state 11.832 le consulenze svolte dai CSV in Lombardia nel corso del 2006, di cui 2071 nell’area fiscale, 3218 nell’area giuridica e 2996 nell’area amministrativa/gestionale/assicurativa.
Insieme alla formazione, la consulenza è stata il settore d’intervento dei CSV lombardi a svilupparsi per prima e rappresenta molto spesso la prima modalità di accesso delle organizzazioni di volontariato ai Centri di Servizio. L’analisi dei dati nel tempo indica come vi sia una forte e costante esigenza del volontariato di darsi una migliore strutturazione e di regolarizzare le attività svolte, anche se spesso, nel caso di associazioni di piccole dimensioni, gli adempimenti burocratici sono percepiti come un ostacolo insormontabile. Per contro aumenta anche la richiesta per servizi di consulenza più evoluti, come l’accompagnamento nelle attività contabili, nella riorganizzazione interna o nelle metodologie di fundraising, a comprova del costante sviluppo di un volontariato più maturo e responsabile.
Complessivamente oltre la metà degli utenti sono organizzazioni di volontariato, iscritte o meno ai registri. Significativa anche la cifra dei gruppi informali (1272 nel 2006) che il più delle volte darà poi origine a nuove organizzazioni di volontariato.
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