Report attività 2007: cresce il sistema CSV in Lombardia
I CSV crescono, per quantità di servizi resi alle organizzazioni di volontariato e per professionalità nel loro lavoro. I dati del report 2007 dei Centri di Servizio in regione mostrano, anche se in via sintetica, un quadro molto chiaro di crescita, di sviluppo e soprattutto di adattamento alla realtà di un volontariato che cambia e diversifica le sue esigenze di supporto.
Il 2007 è stato anche l’anno, lungamente atteso della piena ripresa delle attività dopo che nel biennio precedente un forte taglio delle risorse aveva influenzato, ma non compromesso, l’attività dei Centri.
Le cifre, in sintesi, ci dicono questo. Aumentano tutti i servizi dei Centri (da 27.743 nel 2006 a 31.076 nel 2007), ma è la formazione a mostrare la crescita più importante, con un incremento di circa il 100% (da 694 a 1472) e la realizzazione di 401 corsi che hanno coinvolto 9.201 persone, con 215.456 ore allievo totale.
Il settore della documentazione, che comprende anche la tenuta di banche dati, l’informazione e la comunicazione, passa da 3234 servizi nel 2006 a 4275 nel 2007 (+ 30%). La promozione del volontariato è al terzo posto, registrando un + 15%. In questo settore nel 2007 si è assistito ad un potenziamento dell’attività nei confronti dei giovani, anche grazie al lavoro svolto dagli Sportelli Scuola-Volontariato, costituiti in sinergia con gli Uffici Scolastici regionale e provinciali. Alle iniziative degli sportelli partecipano direttamente le organizzazioni di volontariato, che si rendono disponibili anche ad accogliere gli studenti per dei tirocini presso le proprie strutture.
Si consolida invece la tradizionale consulenza alle organizzazioni, giunta probabilmente ad una sua dimensione fisiologica. E’ cresciuta in questo senso la richiesta di consulenza fiscale, giuridica e sui finanziamenti, mentre diminuisce la domanda per assistenza amministrativa e gestionale, ad indicare come il lavoro svolto negli anni scorsi dai CSV abbia dato frutti concreti e come una parte delle organizzazioni di volontariato abbia oggi acquisito una maggiore autonomia in questo senso.
Le nuove richieste che vengono avanzate ai centri sono il risultato di un contesto sociale in costante cambiamento; nuove formule di finanziamento, nuovi soggetti nella normativa, nuove modalità di tradurre e sviluppare il concetto di sussidiarietà. Queste esigenze di supporto richiedono risposte sempre più qualificate ed è per questo i CSV hanno saputo nel tempo sviluppare forme sempre più professionali di servizi ed hanno investito nel 2007 su figure professionali nuove, motivate ed esperte che hanno saputo accompagnare i fenomeni evolutivi. Dal 2006 al 2007, risolte le difficoltà finanziarie, il personale ha visto una crescita complessiva da 106 a 133 tra dipendenti a collaboratori e la parallela diminuzione dei rapporti con professionisti o con società specializzate da 35 a 26 unità.
Una crescita, quella dei Centri, che è continua e che conferma come le scelte strategiche messe in atto nel corso degli ultimi anni abbiano consentito ai CSV di mantenere un livello di eccellenza in tutti i servizi resi, di leggere per tempo i nuovi bisogni del volontariato e di dare risposte con competenza, e professionalità. la Lombardia resta la regione con il maggior numero di organizzazioni di volontariato iscritte ai registri: l’anno 2007 ha visto un’ulteriore crescita del loro numero che al 31 dicembre era di 4.224 suddivise nelle 11 sezioni provinciali e in quella regionale (contro le 4096 del 2006).
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