Abstract

Valutare l’impatto delle attività del volontariato per il miglioramento del benessere sociale delle comunità. Fra pro e contro e tanti distinguo, la questione è tornata d’attualità e il dibattito si è riacceso dopo la pubblicazione il 12 settembre 2019, sulla Gazzetta Ufficiale, delle nuove Linee guida per gli enti del Terzo settore. Un testo, quest’ultimo, che chiede alle organizzazioni non profit grandi e piccole di coniugare quantità e qualità nella rendicontazione delle proprie attività seguendo la metodologia più idonea al loro contesto operativo. Si tratta comunque di un cambio di prospettiva: ciò che il volontariato fa non va solo misurato in cifre e risultati ottenuti, ma occorre valutarlo cammin facendo, sia per garantirne una maggiore trasparenza, sia per aiutare territori, amministrazioni pubbliche e privati a migliorare, insieme al Terzo settore, la risposta ai bisogni. L’obiettivo è importante. La sfida culturale impegnativa, anche per i Centri di servizi. Per questo motivo abbiamo chiesto a un pool di studiosi, esperti e specialisti di valutazione dell’impatto sociale (da Zamagni a Fiorentini, da De Ambrogio a Stame, da Bassi a Busacca) di dialogare, riflettere e interrogarsi su questo argomento. Non solamente un confronto aperto però: sono state raccolte anche una serie di esperienze e una galleria di testimonianze sulla valutazione attività, progetti e iniziative delle associazioni non profit impegnate nel favorire il cambiamento sociale.

Sommario

L’editoriale
Porre al centro la valutazione per migliorare le comunità. Associazioni e Csv in campo

La lezione
Solidarietà non contabilità. A scuola di valutazione con i prof Zamagni e Stame

L’altra via
L’impatto da solo è miope. Per il non profit la peculiarità è nel valore aggiunto sociale

Focus
La solidarietà non si misura solo in finanziamenti ottenuti. Conta il benessere collettivo

Luci e ombre
Le Linee guida che (non) guidano alla valutazione di un progetto. E il contesto sociale è escluso

Strategia&tattica
Questionari, interviste, schede e una road map in quattro tappe. Un piano per l’autovalutazione

La mappa dei rischi
Innovazione sociale poco sociale. Quando sul podio salgono efficienza, produttività e risultati

ESPERIENZE

Lo studio della Bocconi
Donare sangue è un investimento. Il caso Avis: modello di welfare plurale

Finestra sul mondo
Cooperazione internazionale: la via maestra è la flessibilità

Le “foto” di Padova
Photovoice, la forza delle immagini. Quando un clic cambia la comunità

Il network in cattedra
Workshop, glossario, eventi e corsi. A lezione da Social Value

Lezione Politecnico&Legacoop
Housing sociale un valore nelle città: non solo case ma vere comunità

La Rotonda di Baranzate
Piccoli ma all’avanguardia: integrazione ai raggi X per la rinascita delle periferie

La ricerca controcorrente
«Cifre, grafici e indicatori alienano cuore e relazioni. Ci demotivano»

La nuova “Bibbia”
Ebrahim e la sua ricetta di 320 pagine Così vanno gestite le performance

 

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