Giorno della Memoria 2026 due appuntamenti a Broni per ricordare, comprendere, riflettere
In occasione del Giorno della Memoria 2026, l’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee propone due momenti pubblici di riflessione e approfondimento, dedicati alla memoria della Shoah e alla deportazione, attraverso il linguaggio del teatro e della ricerca storica.
Le iniziative si svolgeranno presso la Sala Pietro Campora del Polo Culturale di Broni (Viale Matteotti 2/d) e sono realizzate in collaborazione con realtà impegnate nella tutela della memoria storica e civile.
Sabato 24 gennaio 2026 – ore 16.00
“Il caso Kaufmann” – Lettura scenica
Il primo appuntamento è una lettura scenica liberamente ispirata al romanzo Il caso Kaufmann di Giovanni Grasso, organizzata in collaborazione con A.N.P.I. – Sezione Libero Colombi di Broni e la Fondazione Pierfranco e Sandra De Micheli.
La lettura, interpretata da Maddalena Pecorini e Pietro Colombi, conduce il pubblico nella Germania degli anni Trenta, quando l’antisemitismo inizia a permeare la vita quotidiana. Protagonista è Lehmann Kaufmann, anziano commerciante ebreo e presidente della comunità ebraica di Norimberga, la cui esistenza viene sconvolta dall’arrivo di Irene, giovane ariana affidatagli da un amico d’infanzia.
Attraverso una storia liberamente ispirata a fatti reali, lo spettacolo racconta come l’odio, alimentato dal regime nazista, riesca a insinuarsi nei rapporti umani e come, quando anche la giustizia viene piegata all’ideologia, per la verità e l’onestà non resti più spazio. Un racconto che invita a riflettere sul peso delle parole, delle scelte e delle piccole azioni individuali.
Domenica 1 febbraio 2026 – ore 16.00
“La morte ci spiava. Testimonianze della deportazione pavese”
Il secondo incontro, realizzato in collaborazione con A.N.P.I. – Sezione Libero Colombi di Broni, Fondazione Pierfranco e Sandra De Micheli, ANED – Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (Sezione provinciale di Pavia) e l’Istituto pavese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, è dedicato alla presentazione del volume La morte ci spiava. Testimonianze della deportazione pavese (Edizioni Guardamagna, 2025).
Il libro, curato dagli storici Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini, raccoglie scritti e testimonianze che restituiscono aspetti meno conosciuti della vita nei lager: la fame e le fantasie culinarie, il sabotaggio del lavoro forzato, il pericolo costante delle spie, la solidarietà tra deportati di diverse nazionalità, fino agli ultimi incontri con chi non è sopravvissuto. Gli autori dialogheranno con Stefano Gorini, accompagnando il pubblico in un percorso di memoria viva e consapevole.
Informazioni utili
Luogo: Sala Pietro Campora – Polo Culturale di Broni, Viale Matteotti 2/d
Date:
– Sabato 24 gennaio 2026, ore 16.00
– Domenica 1 febbraio 2026, ore 16.00
Contatti: lofficinadellebuoneidee@gmail.com
Due appuntamenti per non dimenticare, per comprendere il passato e per continuare a interrogarsi sul presente, riaffermando il valore della memoria come strumento di responsabilità collettiva.
