Giovani e lavoro, il territorio fa squadra: al via “Up & Start”
Ha preso ufficialmente il via “Up & Start – Alleanze strategiche per favorire l’occupabilità giovanile”, il progetto promosso dall’Azienda Speciale Consortile Oglio Po (ASCOP) e sostenuto da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando “Lavoro e Inclusione”, con un finanziamento di 349mila euro. L’iniziativa nasce per affrontare una delle sfide più importanti del territorio: favorire l’accesso al lavoro dei giovani tra i 16 e i 35 anni, con particolare attenzione a chi vive situazioni di fragilità, isolamento sociale o difficoltà di inserimento lavorativo. Up & Start coinvolgerà i dieci Comuni dell’ambito viadanese – Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana – interessando un territorio che conta oltre novemila giovani nella fascia d’età di riferimento.
Il progetto raccoglie l’esperienza che negli ultimi anni ha contribuito a sviluppare un’alleanza tra pubblica amministrazione, imprese e Terzo Settore, favorendo nuove forme di collaborazione per rispondere alle sfide sociali, culturali ed economiche del territorio.
In questo percorso ASCOP assume un ruolo di regia strategica e di coordinamento operativo per trasformare una rete di collaborazioni già attiva in un sistema territoriale sempre più strutturato, capace di offrire risposte concrete e continuative ai bisogni dei giovani. Una delle principali criticità a cui Up&Start intende rispondere è infatti la frammentazione dei percorsi di accesso ai servizi e delle opportunità di accompagnamento al lavoro. Attraverso il raccordo tra servizi sociali, sanitari, educativi, formativi e aziende, il progetto sperimenterà una filiera territoriale dell’occupabilità, una rete in grado di accompagnare i giovani non soltanto verso l’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche durante il percorso di inserimento, sostenendone la crescita professionale e l’autonomia.
A rendere possibile questa sperimentazione è una partnership che riunisce competenze ed esperienze complementari:
- CSV Lombardia Sud ETS si occuperà di promuovere l’animazione della rete territoriale, favorire la formazione dei partner di progetto e diffondere la cultura dell’inclusione lavorativa.
- Provincia di Mantova – Centro per l’Impiego di Viadana e Collocamento Mirato parteciperà alla sperimentazione del modello di presa in carico integrata, attraverso il coinvolgimento degli operatori del Collocamento Mirato, e allo sviluppo di iniziative di raccordo con il sistema produttivo locale.
- ASST Mantova, attraverso la Casa della Comunità di Viadana e in particolare mettendo a disposizione le competenze dei professionisti del CPS e del SerT, collaborerà alla sperimentazione di strumenti e modalità condivise di accoglienza e presa in carico, contribuendo ai percorsi di inclusione e occupabilità dei giovani in situazione di fragilità.
- Cooperativa Sociale Papa Giovanni XXIII, forte dell’esperienza maturata nella gestione del Nucleo Inserimenti Lavorativi (NIL), curerà attività di accompagnamento personalizzato.
- IAL Lombardia sede di Viadana, punto di riferimento per la formazione professionale e i servizi al lavoro, progetterà e realizzerà percorsi formativi personalizzati e azioni di orientamento rivolte ai giovani coinvolti.
A questi soggetti si affianca una rete più ampia di istituzioni scolastiche, associazioni, cooperative sociali e imprese, chiamate a contribuire attivamente alla costruzione di opportunità lavorative accessibili e sostenibili.
Le azioni previste comprendono la sperimentazione di punti di accesso coordinati, per facilitare l’orientamento e la presa in carico dei giovani, e l’attivazione di percorsi individualizzati di formazione e accompagnamento al lavoro, anche attraverso esperienze di osservazione sul campo e affiancamento. Particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento delle imprese, non solo come possibili realtà ospitanti, ma come interlocutori attivi nella definizione di percorsi di inserimento coerenti con le capacità delle persone e le esigenze del tessuto produttivo.
L’obiettivo di Up & Start va oltre i singoli inserimenti lavorativi: la sperimentazione punta a consolidare un modello di collaborazione che possa diventare patrimonio stabile del territorio. In questa prospettiva, la funzione di regia di ASCOP sarà determinante per garantire continuità al confronto tra i partner, integrazione tra gli interventi e valorizzazione delle risorse già presenti nella comunità.
L’avvio del progetto rappresenta così un investimento condiviso sul futuro dei giovani e sulla capacità del territorio viadanese di costruire, attraverso la collaborazione tra pubblico, privato e Terzo Settore, nuove prospettive di autonomia, inclusione e sviluppo.
Partner strategici di Up & Start: Arti Grafiche Castello, ASST Mantova, ATS Val Padana, Bedogna F.lli S.r.l., Comune di Viadana (Informagiovani), CSV Lombardia Sud ETS, Federmanager Mantova, Fondazione Consulenti per il Lavoro, Gruppo Saviola, IAL Lombardia – sede di Viadana, Istituto Superiore E. Sanfelice, Meraki Soc. Coop. Soc., Monari Pallets S.r.l., Nuova Viadana S.r.l., PALM SpA SB, Papa Giovanni XXIII Coop. Soc. Onlus, Provincia di Mantova – Centro per l’Impiego di Viadana e Collocamento Mirato, USSM Brescia
Per informazioni: Azienda Speciale Consortile Oglio Po (ASCOP), Ufficio Comunicazione, germanis@consociale.it

