Festival Segni 2026: una direzione artistica condivisa che dialoga con il territorio
SEGNI New Generations Festival torna dal 12 al 22 novembre 2026 con una XXI edizione che coinvolge Mantova, Suzzara e Castellucchio e amplia le possibilità di partecipazione alla vita culturale del territorio. Spettacoli per la prima infanzia, proposte per famiglie e scuole, danza, performance e musica rivolte anche ad adolescenti e adulti compongono undici giorni di incontri tra pubblici e linguaggi diversi.
Il programma, concepito con due lati di lettura, accompagna ciascun pubblico alla scoperta delle opere e apre percorsi condivisi tra generazioni.
Dopo vent’anni di direzione artistica, Cristina Cazzola condivide per la prima volta questo ruolo con Monica Colella. Insieme a un gruppo di giovani della Gen Z, la co-direzione dà forma a un modello di curatela dialogata tra generazioni in cui esperienze, sensibilità e competenze differenti contribuiscono alle scelte del festival.
Il 2026 segna così un incontro tra le origini del festival e le sue prospettive future. A raccontarlo è anche la Mucca, Animale Simbolo di questa edizione, che rende omaggio all’opera realizzata da KAVIIIK nel 2005 per Au Bonheur des Mômes, il festival francese che ispirò la nascita di SEGNI nel 2006. Vent’anni dopo, quell’immagine torna a Mantova e diventa protagonista della mostra collettiva che invita scuole, famiglie e cittadini a reinterpretare l’animale attraverso la propria creatività. Un omaggio alle radici che coinvolge la comunità nella costruzione di nuove immagini e significati.
Questa prospettiva attraversa l’intero programma: undici giorni di teatro, danza, musica, performance e arte, dai dodici mesi all’età adulta, con prime nazionali, eventi gratuiti e occasioni di partecipazione. Il programma si presenta con due lati di lettura, uno dedicato a bambini, bambine e famiglie, l’altro ad adolescenti e adulti, con esperienze condivise che invitano pubblici diversi a incontrarsi attraverso l’arte.

