DIRITTI AL FUTURO – racconti e testimonianze
La nostra operatrice di Servizio Civile Universale Katerina Sticozzi, nell’ambito del suo progetto, intitolato “Diritti al Futuro” coordinato da CSV Insubria ETS, ha intervistato i referenti di alcune realtà presenti nel territorio, chiedendo loro come stessero declinando nella loro attività quotidiana il tema dei diritti, i quali vanno soprattutto difesi perché permangano nel nostro futuro.
L’associazione Intercultura si occupa di organizzare scambi scolastici internazionali per ragazzi dai 15 ai 18 anni. Gli studenti possono passare un trimestre, un semestre od un anno intero alle superiori in un altro paese, vivendo in famiglie ospitanti. Viceversa, famiglie italiane ospitano ragazzi stranieri. Per Intercultura i diritti da tutelare nel futuro sono: EDUCAZIONE, CONVIVENZA e “PONTI TRA CULTURE”. Matteo Stanzani, presidente di Intercultura del centro locale di Mantova, racconta: “Cerchiamo di far assimilare a ragazzi, studenti e famiglie che quella italiana non è l’unica cultura al mondo e che bisogna soprattutto creare dei ponti tra le varie culture. Noi ci impegniamo, come volontari ed anche come staff di “Intercultura”, a portare questo pensiero, questa missione in più scuole possibili, magari anche con persone che non sono più nell’ambito scolastico, ma che potrebbero contribuire come famiglie ospitanti. L’umanità è fatta di tante tradizioni, culture e religioni ed ognuna deve avere la stessa dignità. Quindi, deve esserci un dialogo, deve crearsi questo dialogo ed è quello a cui puntiamo noi. “Intercultura” è questo. L’esperienza ci insegna che il cercar di capire e di interiorizzare l’«Altro», senza dimenticare o rinnegare la propria cultura, è un plus che va alla persona, allo studente ed alle famiglie“.
L’associazione Agape ETS è costituita da un gruppo di parrocchie mantovane che assiste persone in difficoltà attraverso la distribuzione dei pasti in mensa, i centri di ascolto, gli empori solidali e l’attività di accoglienza abitativa. Per Agape ETS i diritti al futuro sono: ASCOLTO, AIUTO, TUTELA, ACCESSIBILITA’ AI DIRITTI. Davide Boldrini, direttore di Agape ETS, racconta: “L’associazione Agape ha tra le sue prime attività quella del centro di ascolto; quindi, noi incontriamo ed ascoltiamo le persone. Persone che sono spesso in situazioni di grave marginalità che chiedono di essere aiutate e tutelate nella difesa dei loro diritti. È l’advocacy la nostra principale vocazione, e quindi la difesa dell’accessibilità ai diritti. La nostra esperienza ci mette in contatto con tante realtà, persone e culture. Tante situazioni di marginalità che richiedono la capacità di saper capire, osservare, ascoltare le persone ed accoglierle nelle loro diversità. Tante volte l’esigenza della sicurezza dei cittadini viene trascurata, ma su questo tema si fa anche molta speculazione: tante situazioni che vengono additate come situazioni di insicurezza, in realtà avrebbero bisogno di uno sguardo più attento perché laddove le persone soffrono, è anche la comunità che soffre e, nella sofferenza, talvolta le persone esprimono anche un disagio che può essere paura o timore“.
L’associazione Colibrì ODV si occupa di recuperare vestiti, scarpe, libri ed altri oggetti, poi rivenduti a prezzi simbolici all’interno del Mercatino Etico Permanente, per sostenere progetti sanitari, sociali e culturali. Per Colibrì ODV i diritti da proteggere per il futuro sono: SOLIDARIETA’, TUTELA DELLA DIGNITA’ DELLA PERSONA, CURA, GIUSTIZIA SOCIALE, CLIMATICA e SANITARIA. Veronica Barini, presidente di Colibrì ODV, racconta: “La nostra associazione non si occupa di diritti giuridici in senso legale o politico, ma appunto cerca di portare avanti la tutela dei diritti delle persone. Tra le tante attività che Colibrì porta avanti in questo senso, abbiamo l’attività del “Mercatino Etico Permanente” poiché grazie ad essa siamo in grado di sostenere e di aiutare diverse persone che non possono accedere, ad esempio, a cure sanitarie e farmaceutiche. La nostra attività principale, che viene sostenuta grazie a tali ricavi è la spedizione di medicinali. In molti paesi dell’Africa curarsi con medicine sicure, efficaci e di qualità è un privilegio ed è la ragione per cui abbiamo focalizzato la nostra attività su questo diritto: il diritto ad una cura sicura e dignitosa. Un altro tema a cui teniamo molto è quello della pace, non solo come assenza di guerra, ma anche come giustizia sociale, climatica e sanitaria. L’esperienza che abbiamo maturato in questi anni in Africa, ci ha anche portato a conoscere una filosofia molto importante che incarna la pluralità dell’umano: la filosofia dell’“UBUNTU”, che letteralmente può essere tradotta con questa frase: “Io sono perché noi siamo” – quindi io ho bisogno di te per diventare me stessa e gli altri hanno bisogno di me per diventare loro stessi“.
F.I.A.B. (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) è la principale organizzazione nazionale che promuove l’uso della bici come mezzo di trasporto quotidiano. Essa promuove la mobilità ciclistica ed il turismo in bici attraverso iniziative come “Bimbimbici”, la Settimana Europea della Mobilità ed il tracciamento di itinerari cicloturistici come “Bicitalia”. Per F.I.A.B. i diritti da proteggere per il futuro sono: SOSTENIBILITA’, CITTADINANZA ATTIVA e SALUTE. Marina Pini, volontaria F.I.A.B., spiega: “Questa federazione ha come attività principale quella di promuovere la diffusione della bicicletta, quale mezzo di trasporto ecologico. È riconosciuta come un’organizzazione ambientalista di promozione sociale. Il suo operato si fonda su valori legati alla sostenibilità, alla salute ed alla cittadinanza attiva. F.I.A.B. sostiene la promozione dell’educazione alla dignità della persona ed è in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile“.

