Antonia, la strega di Zardino
Lettura scenica in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026
In occasione della Giornata Internazionale della Donna 2026, l’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee propone un appuntamento di particolare intensità culturale e civile: la lettura scenica Antonia, la strega di Zardino, liberamente ispirata al romanzo La chimera di Sebastiano Vassalli, Premio Strega 1990 e considerato uno dei capolavori della letteratura italiana contemporanea.
L’iniziativa si terrà domenica 8 marzo 2026 alle ore 16.30, presso il Polo Culturale – Sala Pietro Campora, in Viale Matteotti 2/d a Broni.
Attraverso le voci del Gruppo di lettura Felice dal Polo, rivive la storia vera e tragica di Antonia Spagnolini, la giovane “strega di Zardino”: una ragazza di rara bellezza e spirito libero, cresciuta in un piccolo borgo del Novarese nel Seicento, accusata di stregoneria per la sua diversità, la sua indipendenza e il suo fascino inquietante.
Condannata al rogo a Novara l’11 settembre 1610, la sua vicenda – ricostruita con rigore storico e straordinaria potenza narrativa da Vassalli – continua ancora oggi a interrogare il presente.
«Antonia era troppo bella per essere innocente. E troppo diversa per essere perdonata.»
Questa lettura scenica non rappresenta soltanto un omaggio letterario, ma un’occasione di riflessione su temi di grande attualità: il pregiudizio verso le donne che non si conformano ai modelli imposti, il potere distruttivo della superstizione e della paura del diverso, l’intolleranza che condanna chi osa essere sé stesso.
La lettura sarà affidata alle voci di Enzo Arìa, Pietro Colombi, Viviana E. Gabrini, Maria Introini, Maddalena Pecorini, Marco Ruggeri e Marco Tomasi.
La riduzione e l’adattamento del testo sono stati curati da Viviana E. Gabrini.
Un appuntamento culturale che, nella ricorrenza dell’8 marzo, invita il pubblico a rileggere la storia con uno sguardo consapevole sul presente.
Per informazioni:
lofficinadellebuoneidee@gmail.com

