Quando i margini parlano, il centro ascolta davvero
Il 25 marzo 2026, presso l’Università di Pavia, si è svolto “Margini al Centro”, un incontro che ha trasformato un’aula universitaria in uno spazio di ascolto autentico, confronto e condivisione.
Promosso da OSA – Office for Sustainable Actions nell’ambito del Festival dei Diritti, l’evento ha ricevuto il patrocinio del Prorettorato alla Persona e Diritto allo Studio, del Comitato Unico di Garanzia (CUG) e dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pavia, coinvolgendo circa 100 partecipanti tra studenti universitari, classi degli istituti Cossa e Cardano, personale tecnico-amministrativo e cittadinanza.
Al centro dell’incontro, le testimonianze dirette di Monica Boggioni, Massimo Simari, Negin Ahmadi, Lucia Anelli, Cecilia Bettini e degli operatori di Lule Onlus, che hanno condiviso storie personali segnate da difficoltà, trasformazioni e percorsi di crescita. Racconti concreti, lontani da narrazioni idealizzate, capaci di generare empatia e connessione immediata con il pubblico.
Il significato dell’iniziativa si è espresso proprio nel dare spazio a queste voci: mettere i margini al centro significa riconoscere il valore delle differenze e la possibilità, per ciascuno, di riscrivere il proprio percorso oltre le fragilità.
Particolarmente significativa la risposta dei più giovani: al termine dell’incontro, un “wall” di post-it ha raccolto riflessioni spontanee, tra cui
“Le mie diversità mi rendono unica”,
“Non giudicare le persone a prima vista”,
“Nonostante gli ostacoli della vita, bisogna andare avanti”.
Segni concreti di un messaggio recepito e interiorizzato.
“Margini al Centro” si conferma così non solo come un evento, ma come un’esperienza capace di attivare consapevolezza e nuove prospettive, dimostrando che quando si crea uno spazio di ascolto reale, qualcosa cambia – dentro e fuori.

