Pavia Queer Fest. Prima edizione per festeggiare i 20 anni di Coming-Aut LGBT+ Community Center di Pavia
Si terrà venerdì 17 e sabato 18 aprile la prima edizione del Pavia Queer Fest, un festival interamente dedicato all’arte contemporanea queer, con ospiti dal panorama nazionale e internazionale. Organizzato dall’associazione Coming-Aut LGBTI+ Community Center, il festival mette al centro le produzioni di artist* e performer LGBTI+, che tramite diversi linguaggi rappresentano identità, voci e corpi non conformi.
Il programma propone una linea densa e variegata che unisce mostre, performance dal vivo, proiezioni analogiche e concerti.
L’evento si dislocherà nel centro storico della città, tra i Giardini del Castello, Palazzo Broletto e la Sala Espositiva Santa Maria Gualtieri.
Il Pavia Queer Fest nasce come appuntamento politico e culturale: coincide infatti con il ventennale di attività di Coming-Aut (2005–2025) a tutela delle persone LGBTI+ del territorio pavese e si inserisce nel percorso che porterà, nel giugno 2026, alla decima edizione del Pavia Pride. L’intento è rafforzare la presenza della cultura LGBTI+ nella vita
pubblica pavese, creando spazi pubblici di incontro tra pratiche artistiche queer e la cittadinanza.
Il festival è realizzato con il patrocinio del Comune di Pavia tramite l’Assessorato alle Pari Opportunità e l’Assessorato alle Politiche Culturali e grazie al contributo di Fondazione Cariplo.
Programma:
VENERDÌ 17 APRILE
Ore 18:00 | Apertura Festival | Spazio Broletto – Sala Conferenze
Ore 18:30 | SCONFINAMENTI | Spazio Broletto – Sala Conferenze / Sala A Inaugurazione della mostra fotografica L’isola degli arrusi di Luana Rigolli (Piacenza, 1983). Con foto d’archivio, documenti e suoi scatti originali, la fotografa ricostruisce e interpreta tra ricerca archivistica e ispirazione poetica la storia del confino alle Tremiti imposto agli omosessuali nell’Italia fascista, e in particolare riferisce della vicenda di quarantacinque “arrusi” siciliani che oltre a numerosi altri da tutta Italia nel 1939-1940 vennero detenuti sull’isola di San Dòmino con l’accusa di “pederastia passiva” contro il buon costume e l’integrità della razza: provenienti da Catania, che tra tutte le province italiane spiccò per la quantità di arresti, furono indagati, allontanati da casa e dalle famiglie, e posti in isolamento “circondati dal muro del mare”.
Ore 21:00 | KOMOREBI | Giardini del Castello Stand-up dramedy di Giorgia Mazzucato. “Komorebi” è una parola giapponese intraducibile, che indica “la luce del sole che filtra tra le foglie degli alberi”. È proprio questa immagine – delicata e potente – a dare forma a uno spettacolo che unisce comicità e denuncia sociale. Attraverso un linguaggio ironico e diretto, Giorgia Mazzucato affronta le contraddizioni, i paradossi e le violenze sistemiche che ancora oggi colpiscono la comunità LGBTQIA+ in Italia.
Ore 22:00 | SANTISSIMA VICKY – DJ SET | Giardini del Castello Santissima Vicky è una drag queen originaria di Napoli e attiva sulla scena milanese, dove si è affermata grazie al suo stile ironico, provocatorio e profondamente queer. I suoi video virali sui social e le sue apparizioni nei principali party LGBTQIA+ della città l’hanno resa una figura iconica della nightlife italiana. La sua estetica mescola glamour, camp e cultura pop, dando vita a performance travolgenti che oscillano tra comicità tagliente e affermazione politica. Vicky porta in scena un’identità dissidente e autoironica, capace di incarnare tanto la leggerezza della festa quanto la profondità delle lotte queer.
SABATO 18 APRILE
15:30 | UTOPIE QUEER | Spazio Broletto – Sala Conferenze Conversazione pubblica con gli autori di Saetta Rossa, l’acclamata graphic novel che intreccia immaginari distopici, estetica supereroistica, critica sociale e visioni di un’umanità radicalmente rinnovata. Saranno presenti l’autore Marco B. Bucci, l’illustratore Riccardo
Atzeni e il world builder del fumetto Enrico Buscaroli. Il pubblico potrà inoltre visitare una piccola esposizione con alcuni disegni originali del fumetto, accompagnata da proiezioni di estratti visivi che restituiscono l’intensità del processo creativo e l’universo visivo queer e distopico di Saetta Rossa.
Ore 17:00 | GENEALOGIE DIVERGENTI | Sala Espositiva Santa Maria Gualtieri Performance live Parti di madre trans* di e con Egon Botteghi: una performance intensa, poetica e lucida che esplora la genitorialità delle persone transgender, una realtà ancora oggi invisibilizzata o considerata “scomoda”, anche all’interno delle stesse comunità LGBTQIA+. Attraverso un racconto che intreccia esperienze autobiografiche e riflessioni teoriche, Egon Botteghi accompagna il pubblico in un viaggio emotivo e politico, mettendo in discussione i modelli normativi di maternità e paternità.
Ore 18:30 | QUEER LENTI, ARCHIVI INSTABILI | Sala Espositiva Santa Maria Gualtieri Proiezione in pellicola Super 8 e performance live di Stanley Sunday (David Domingo), figura di spicco del cinema underground spagnolo grazie a una ventina di cortometraggi, tre lungometraggi (tra cui una sua personale visione del Bambi della Disney e L’Esorcista trasformato in un musical), numerosi videoclip per musicisti della scena indipendente, performance dal vivo selvagge durante le proiezioni dei suoi film in Super 8 e 16 mm, e al suo mitico fanzine quinquennale “Un día en la vida de Jonas Mekas”. A seguire incontro e Q&A con l’artista.
Ore 21:00 | DUG – CONCERTO | Giardini del Castello Concerto del rapper e autore genovese Dug (Samuel Dughetti) classe 1997, il suo percorso musicale è strettamente intrecciato alla propria esperienza personale come uomo trans, testimoniata nel brano “Resistiamo”.
Ore 22:30 | SONIA GARCÍA – DJ SET | Giardini del Castello Sonia è una DJ e giornalista di origine quechua, nata in Italia e residente a Milano. La sua ricerca, sia in ambito letterario che musicale, esplora i concetti di appartenenza, temporalità e memoria territoriale.
Durante il festival sarà visitabile lo spazio narrativo “Archivi di cura e lotta queer”, dedicato al percorso dell’associazione Coming-Aut, con la proiezione del docufilm Corso Garibaldi 20/N e altre esposizioni tratte dal materiale di repertorio. Al programma si affiancherà inoltre il Broletto Village, un’area allestita con diversi stand, tra cui editoria indipendente queer.
La mostra fotografica L’isola degli arrusi rimarrà esposta e quindi sarà visitabile al pubblico in Sala A fino a domenica 3 maggio.
Un festival gratuito: l’appello per sponsorizzazioni e donazioni. Il Pavia Queer Fest si propone come uno spazio aperto e pienamente accessibile: per questo motivo, tutti gli eventi in programma saranno interamente gratuiti. Per rendere possibile questa prima edizione, garantire la qualità della programmazione, l’accessibilità degli spazi e la sostenibilità complessiva del progetto, il festival si sostiene attraverso le donazioni
volontarie. E’ possibile contribuire anche con somme modeste alla campagna di crowdfunding all’indirizzo https://buonacausa.org/cause/pavia-queer-fest-2026.
Coming-Aut lancia un appello a enti, aziende e privati cittadini affinché valutino la possibilità di contribuire tramite la concessione di un patrocinio, un contributo economico o un supporto in servizi. La collaborazione con realtà qualificate del territorio è essenziale per promuovere una città culturalmente viva e accogliente. L’associazione è a disposizione per illustrare più nel dettaglio la visione del festival ed esplorare possibili modalità di partnership.
Cecilia Bettini, Presidente di Coming-Aut: “Le opere e le performance del Pavia Queer Fest danno voce a soggettività a cui storicamente la presa di parola è stata a lungo negata. Coming-Aut da vent’anni si batte per contrastare l’invisibilizzazione e la marginalizzazione delle persone LGBTI+, garantendo spazi di ascolto e tutele. Il Pavia Queer Fest non vuole essere solo una celebrazione, ma un momento rivendicativo in cui l’arte diventa strumento politico: occasione di dialogo e possibilità concreta di immaginare presente e futuro, contribuendo a rendere la cultura un luogo davvero inclusivo.”
Informazioni pratiche
● Date: 17–18 aprile 2026
● Luoghi: Giardini del Castello (Piazza Castello), Palazzo Broletto (Piazza della Vittoria 15) e Sala Espositiva Santa Maria Gualtieri (Piazza della Vittoria 5).
● Contatti per stampa e sponsorizzazioni: paviaqueerfest@coming-aut.it
● Instagram: @paviaqueerfest e @arcigaypavia
