A Crema arriva lo sportello UEPE: un nuovo presidio per la giustizia riparativa e il sostegno alla comunità
- Tra i principali obiettivi del nuovo presidio figurano:
Promuovere percorsi di consapevolezza e riparazione nei confronti della collettività danneggiata, ricostruendo fiducia e relazioni sociali; - Ampliare la rete di collaborazione con le associazioni locali, affinché chi ha commesso un errore possa contribuire al benessere della comunità attraverso attività socialmente utili;
- Analizzare i bisogni sociali del territorio, condividendo con le istituzioni e le realtà associative strategie di prevenzione della devianza e di sostegno alle persone in difficoltà.
Particolare attenzione sarà riservata a coloro che vivono situazioni di fragilità legate a povertà, abbandono scolastico, disoccupazione, sfruttamento lavorativo, violenza intrafamiliare o sofferenza psichica. L’obiettivo è quello di contribuire a rafforzare il benessere complessivo della comunità e a promuovere una cultura della responsabilità condivisa. L’Amministrazione comunale ha espresso grande soddisfazione per l’apertura dello sportello, sottolineando come la presenza dell’UEPE a Crema sia il frutto di un lavoro di rete e di una visione chiara: quella di una giustizia che non si limita a punire, ma che mira a riparare, ricostruire e rigenerare.
Il Sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha dichiarato: “Voglio sottolineare l’importanza di questa collaborazione istituzionale tra il Comune di Crema e l’UEPE – l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Mantova e Cremona – che ha portato all’apertura di uno sportello presso la sede dei Servizi Sociali del Comune. Si tratta di un progetto che amplia e rafforza la vicinanza della Giustizia ai cittadini, con un nuovo presidio giuridico in città che si affianca alla scelta compiuta negli scorsi mesi di aprire in Comune l’Ufficio di Prossimità. Crema è stata a lungo sede di Tribunale, abituando generazioni di cittadini e professionisti ad una giustizia di territorio che oggi, per quanto ci è concesso, proviamo a reintrodurre con questi strumenti. Vogliamo che sempre meno cremaschi debbano recarsi a Cremona per fruire dei servizi giuridici. L’apertura dello sportello rappresenta anche un’opportunità per stimolare il terzo settore locale, affinché associazioni e realtà del territorio possano collaborare e accogliere persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, offrendo loro la possibilità di svolgere attività socialmente utili”.
Nel corso della presentazione, l’assessora al Welfare Anastasie Musumary ha sottolineato il valore sociale e umano di questo nuovo servizio: “Lo sportello UEPE è il risultato di una collaborazione che si consolida nel tempo e che oggi diventa realtà concreta. Dietro questo progetto c’è un lavoro di squadra tra istituzioni, operatori, avvocati e associazioni, uniti dall’obiettivo comune di ricostruire il patto sociale spezzato dal reato. La giustizia riparativa non riguarda solo chi ha sbagliato, ma coinvolge l’intera comunità, chiamata ad accogliere, accompagnare e sostenere. Collocare lo sportello presso i Servizi Sociali, accanto ad altre realtà del terzo settore, significa favorire un approccio integrato e umano al tema del reinserimento. È un passo importante per una Crema che crede nella responsabilità, nella solidarietà e nella rinascita delle persone”.

