Cos’è per te l’Umanità Plurale? Puntata 2
Ce lo siamo chiesti molte volte durante il Festival dei Diritti 2025/2026. Dopo aver partecipato attivamente agli eventi, ci siamo riposti la domanda e l’abbiamo condivisa con chi in prima persona ha organizzato gli appuntamenti in calendario. La nostra operatrice di Servizio Civile Universale Katerina Sticozzi ha raccolto le loro voci e ce le riporta in 3 appuntamenti alla scoperta di oggetti e riflessioni che ci riconducono all’idea di UMANITA’ PLURALE.
Sono Katerina, operatrice volontaria di Servizio Civile Universale presso CSV Lombardia Sud ETS, sede di Mantova. Al termine dell’edizione 2025-2026 del Festival dei Diritti, promosso con il titolo “Umanità plurale”, ho ritenuto significativo interrogarmi sul senso profondo di queste due parole. Per farlo, ho scelto di rivolgermi direttamente a coloro che hanno ideato e realizzato in prima persona gli eventi della manifestazione: i referenti delle realtà organizzatrici. Ho incontrato ciascun referente non in veste istituzionale, ma in un dialogo tra cittadini. A tutti ho posto la stessa domanda: Cosa rappresenta per te il concetto di “Umanità Plurale”? Per rendere tangibile una riflessione tanto ampia, ho chiesto di accompagnare la risposta con un oggetto simbolico, scelto liberamente. Ne è emerso un mosaico di voci e prospettive diverse, ma accomunate da un’intenzione condivisa: dare corpo e sostanza a un’idea di convivenza che ci riguarda tutti.
Di seguito le seconde 4 testimonianze:

Ida – Fondazione Anffas Mantova
AMPOLLA: “Ho scelto un’ampolla presa in uno dei miei viaggi in Marocco che contiene un liquido. Quando lo scaldi con le mani, il liquido magicamente sale.
Le energie delle persone, quando si incontrano e si scambiano, si riscaldano a vicenda e portano scambio e comunicazione”.
Mirko – Cooperativa Arché
GIOCHI DA TAVOLO: “Quando penso all’umanità penso alle lingue. Le lettere di un gioco rappresentano le diverse lingue che devono incrociarsi. Ci sono giochi in cui, invece, devo montare dei pezzi con incastri più facili ed altri meno facili. Infine, siamo una società fatta di immagine e l’umanità plurale utilizza immagini plurali”.
Daria – Amnesty International Gruppo di Mantova
PUZZLE: “Se penso all’umanità plurale, mi viene in mente un puzzle poiché esso è formato da tanti pezzettini ognuno diverso dagli altri, con le proprie specificità ed unicità. Rappresenta anche un’integrazione ed un incastro poiché questi singoli pezzettini possono incastrarsi o non incastrarsi tra di loro, andando a formare un tutto plurale ed il più possibile armonioso”.
Bruno – Università Verde Pietro Toesca
MANUALE PER ATTIVARE GRUPPI DI MUTUO AIUTO: “Ritengo che nell’attuale fase storica siamo in una grande situazione di regressione a livello sociale, quindi servono degli strumenti per ricostruire i legami sociali che l’attuale modello di sviluppo non rispetta”.

