Cos’è per te l’Umanità Plurale? Puntata 3
Ce lo siamo chiesti molte volte durante il Festival dei Diritti 2025/2026. Dopo aver partecipato attivamente agli eventi, ci siamo riposti la domanda e l’abbiamo condivisa con chi in prima persona ha organizzato gli appuntamenti in calendario. La nostra operatrice di Servizio Civile Universale Katerina Sticozzi ha raccolto le loro voci e ce le riporta in 3 appuntamenti alla scoperta di oggetti e riflessioni che ci riconducono all’idea di UMANITA’ PLURALE.
Sono Katerina, operatrice volontaria di Servizio Civile Universale presso CSV Lombardia Sud ETS, sede di Mantova. Al termine dell’edizione 2025-2026 del Festival dei Diritti, promosso con il titolo “Umanità plurale”, ho ritenuto significativo interrogarmi sul senso profondo di queste due parole. Per farlo, ho scelto di rivolgermi direttamente a coloro che hanno ideato e realizzato in prima persona gli eventi della manifestazione: i referenti delle realtà organizzatrici. Ho incontrato ciascun referente non in veste istituzionale, ma in un dialogo tra cittadini. A tutti ho posto la stessa domanda: Cosa rappresenta per te il concetto di “Umanità Plurale”? Per rendere tangibile una riflessione tanto ampia, ho chiesto di accompagnare la risposta con un oggetto simbolico, scelto liberamente. Ne è emerso un mosaico di voci e prospettive diverse, ma accomunate da un’intenzione condivisa: dare corpo e sostanza a un’idea di convivenza che ci riguarda tutti.
Di seguito le terze 4 testimonianze:
Laura – Cooperativa Alce Nero
GIOCO DA TAVOLO A SECOND LIFE: “Questo gioco per me rappresenta l’umanità plurale da due prospettive: innanzitutto ci ricorda che le cose possono essere osservate da punti di vista sempre diversi. Il gioco, poi, consente di riunire più persone che vengono da storie, esperienze ed anche territori completamente diversi tra loro, e li raduna attorno a un tavolo per giocare e confrontarsi”.
Riccardo – G.I.T. Gruppo di Iniziativa Territoriale di Banca Etica
BARCA CON SOPRA UN MAPPAMONDO: “Il mondo sta soffrendo e noi come umanità altrettanto. Dobbiamo fare in modo che le cose migliorino perché se continuiamo ad ignorare il fatto che le guerre e la crisi climatica stiano devastando il nostro mondo, non ci sarà speranza che le cose si risolvano. L’unica è che ci sia una consapevolezza per cui le persone si rendano conto che non è quella la soluzione”.
Marta – Rete Kurdistan
CONCHIGLIA: “Una conchiglia abbastanza robusta tenuta da un cordone rosso. Il rosso rappresenta la passione, la conchiglia la provenienza: lontano da un mare e da un ambiente diverso. È semplice e molto bella, preziosa nella sua composizione così com’è preziosa l’umanità plurale”.
Fiorenza – Amnesty International Gruppo di Mantova
PASSAPORTO DEI DIRITTI UMANI: “Il Passaporto dei diritti umani esprime in modo conciso la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Il passaporto è una specie di lasciapassare che noi usiamo per andare in alcuni paesi, se poi rappresenta i diritti significa che i diritti devono essere ‘lasciati passare’ per tutti ed in tutto il mondo”.

