Non si lascia nessuno indietro. Spettacolo di Mimmo Sorrentino a Vigevano
In scena all’Auditorium San Dionigi in piazza Martiri della Liberazione a Vigevano il 24 febbraio alle ore 20,30 lo spettacolo gratuito Non si lascia nessuno indietro. Un lungo viaggio nella storia del Corpo degli Alpini, dalla nascita (1872), sino ai giorni nostri.
Scritto e diretto da Mimmo Sorrentino con Luca Cavalieri e la partecipazione degli alpini Giuseppe Bradi, Sergio Ambrosato, Riccardo Dalo, Renzo De Candia, Lorenzo Garza, Angelo Goretti, Bruno Mosconi, Emilio Pirovano, Giovanni Salvi, Gianni Scavini, Giuseppe
Sciacca e Doriano Zago. Musiche eseguite in scena da Luca Fogarolo.
La rappresentazione fa parte della Rassegna di Teatro Partecipato promossa da Teatroincontro con la direzione artistica di Mimmo Sorrentino. Il teatro partecipato nasce come pratica culturale collettiva, capace di coinvolgere attivamente attori e spettatori e di costruire un dialogo tra storia, memoria e contemporaneità.
La Fondazione di Piacenza e Vigevano sostiene nuovamente il progetto di teatro partecipato che racconta la storia di Vigevano attraverso le vite di due suoi protagonisti del Novecento.
Per informazioni e aggiornamenti: info@fondazionepiacenzavigevano.it o WhatsApp al numero 351 8589448.
“Più ascoltavo i racconti degli alpini nella loro sede e più mi sembrava che queste persone sentissero
forte l’esigenza di conoscere da dove provenissero e su quali fatti storici si fondassero i valori che li
spingono a essere sempre pronti a dare una mano a chi è in difficoltà, a pensare alla loro vita come
vita da spendere per gli altri. Così mi sono fatto prestare dei libri sulla storia degli alpini. Avrò letto più
di tremila pagine. Nel leggerle mi sentivo un po’ alpino perché era una fatica piacevole e piena di
senso. Scoprivo una storia di Italia che non conoscevo perché narrava di italiani comuni. Quelli che
sudano e lavoro. Che cantano. Che sono carne da macello. Imprecatori. Altruisti. Generosi. Ingegnosi.
Festosi. Solidali. Epici.
L’Italia dei gregari. Ed è la storia degli alpini raccontata in questo spettacolo. Si parte con la fondazione
del corpo nel 1872 e si termina con la Seconda guerra mondiale. Personaggi e accadimenti sono
narrati con un linguaggio epico popolare. In “Non si lascia nessun indietro” ci si commuove e ci si
diverte. Ci si interroga e si beve grappa. Ma soprattutto, grazie alla storia degli alpini, ci si sente fieri di
essere italiani. E la professionalità con cui dodici alpini coadiuvati dall’attore Luca Cavalieri ne
costituiscono la testimonianza più sincera” Mimmo Sorrentino
La rappresentazione fa parte della Rassegna di Teatro Partecipato promossa da Teatroincontro con la direzione artistica di Mimmo Sorrentino. Il teatro partecipato nasce come pratica culturale collettiva, capace di coinvolgere attivamente attori e spettatori e di costruire un dialogo tra storia, memoria e contemporaneità.

