Avviata una nuova Alleanza Locale tra enti pubblici, imprese e terzo settore: è l’esito del progetto “Un Ponte tra i Fiumi”
Con l’appuntamento del 23 gennaio 2026 al Teatro Sociale di Villastrada “Generare bene comune: insieme per lo sviluppo sostenibile e contributivo del territorio” pubbliche amministrazioni, imprese e terzo settore hanno riconosciuto e deciso di rendere stabile una collaborazione multi-attore sul welfare locale.
I dieci comuni del sub-ambito viadanese (Bozzolo, Commessaggio, Dosolo, Gazzuolo, Marcaria, Pomponesco, Rivarolo Mantovano, Sabbioneta, San Martino dall’Argine e Viadana) dopo la sperimentazione resa possibile grazie al progetto “Un Ponte tra i Fiumi” promosso da CSV Lombardia Sud ETS (capofila), Azienda Speciale Consortile Oglio Po (ASCOP), Palm SpA SB, Coop. Soc Papa Giovanni XIII avranno ora modo di dare continuità ad azioni innovative, generative e sostenibili per il territorio rispondendo in modo sempre più efficace e concreto ai bisogni delle proprie comunità.
“Un Ponte tra i Fiumi” ha infatti contribuito a sviluppare e consolidare il dialogo con le imprese favorendo il confronto su temi condivisi fra i quali i principi ESG mettendoli in relazione con le risorse esistenti o potenzialmente attivabili.
E’ stato Giovanni Petrini di On SRL impresa sociale, organizzazione specializzata in percorsi trasformativi multi-stakeholder nonché partner scientifico, ad illustrare la metodologia di lavoro, definita Territori Contributivi, e le fasi salienti del percorso. Dopo una prima mappatura che ha permesso di individuare 95 organizzazioni (39% PA, 37% Enti del Terzo Settore e 24% imprese profit), sono state coinvolte stabilmente 45 organizzazioni, in un percorso durato un anno e mezzo, per lavorare insieme a soluzioni innovative dedicate alle tre sfide prioritarie per il territorio, scelte direttamente dagli attori locali: lavoro, inserimento e welfare aziendale; relazioni sociali e partecipazione attiva della comunità; istruzione e formazione dei giovani.
Il percorso si è concretizzato con gruppi di lavoro che hanno collaborato su progetti di interesse comune, dando vita a 5 “cantieri sinergici” e ad un coinvolgimento superiore alle aspettative. Come il murale di oltre 150 metri realizzato sul muro perimetrale di Gruppo Saviola, che ha dato modo a dipendenti e giovani del territorio di collaborare e realizzare insieme un progetto condiviso e dalla forte identità grazie all’arteducazione; il corso per aspiranti podcaster “Giovani&Imprese”, per promuovere un innovativo percorso di comunicazione sociale e territoriale che mette al centro i giovani e il mondo del lavoro; gli incontri dedicati ai dipendenti di Panguaneta Spa e Meraki Soc. Coop. Soc in cui sono stati affrontati i temi del bilancio familiare e degli strumenti di credito; un percorso di formazione presso Palm S.p.A SB dedicato a studenti che sono in fase di uscita dalla scuola e in ingresso nel mondo del lavoro.
Riccardo Zuffa, responsabile area istituzionale e monitoraggio di Cariverona, Fondazione che ha finanziato questo progetto ha sottolineato come: “Il ruolo di Fondazione Cariverona, in iniziative come questa, è duplice: abilitare e rendere sostenibile. Abilitare significa sostenere sperimentazioni concrete – i cantieri (inclusione lavorativa, welfare aziendale, supporto al Piano di Zona) – e far crescere la fiducia tra attori che spesso lavorano ‘a silos’. Rendere sostenibile significa accompagnare un metodo: obiettivi condivisi, responsabilità distribuite, e soprattutto monitoraggio e evidenze. Non a caso, a 12 mesi è emerso un engagement superiore alle attese e un coinvolgimento crescente di imprese, segnale che l’alleanza sta generando valore anche per chi tradizionalmente resta ai margini di queste politiche”.
Per dare continuità nel tempo al percorso intrapreso, è stato presentato il Manifesto che invita tutta la comunità locale a sostenere questa nuova visione fatta di sostenibilità, partecipazione, innovazione, trasparenza e misurazione del cambiamento.
Tutte le organizzazioni – private, pubbliche e del terzo settore, che riconoscono valore nella collaborazione potranno inoltre aderire al Patto, lo strumento strategico e operativo che darà forma all’Alleanza territoriale.
Matteo Bursi, giornalista moderatore dell’evento, ha chiamato i primi firmatari a salire sul palco a sostegno di questa nuova Alleanza: Maria Paola Salvarani consigliera delegata per le pari opportunità della Provincia di Mantova, Nicola Cavatorta sindaco di Viadana, Gloria Lodi Rizzini presidente Azienda Speciale Consortile Oglio Po, Maria Luisa Lunghi presidente CSV Lombardia Sud ETS, Michela dall’Asta dirigente Istituto Ettore Sanfelice, Miriam Tenca amministratore delegato di Panguaneta, Primo Barzoni presidente Palm Spa SB, Stefano Saviola consigliere delegato Gruppo Saviola, Corani Alessandra in rappresentanza di IAL Lombardia – Viadana, Davide Folloni, direttore area socio educativa della Coop.va Papa Giovanni XXIII e Fausto Maffei in rappresentanza di Meraki Società Cooperativa Sociale.
L’Alleanza rimarrà aperta: altre organizzazioni interessate potranno aderire sin da domani. Per maggiori informazioni visitare la pagina consociale.it oppure scrivere a info@consociale.it
Si ringraziano l’Associazione Riapriamo il Teatro – APS per l’ospitalità, IAL Lombardia di Viadana per aver offerto e gestito il buffet, la Scuola di danza Movyda di Pamela Carena e tutti i volontari dell’associazione Amici del Teatro di Villastrada per il prezioso supporto logistico.

