Festival dei Diritti 2026: gli eventi a Cremona e provincia
“Quando i diritti umani crollano, crolla tutto il resto”. Con questo monito di Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, si apre idealmente la nuova edizione del Festival dei Diritti, la rassegna culturale e sociale promossa da CSV Lombardia Sud ETS.
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In un’epoca segnata da incertezze globali, il Festival risponde all’appello urgente lanciato dal Segretario ONU: “Non lasciamo che l’erosione dei diritti umani diventi il prezzo accettato dell’opportunismo politico o della competizione geopolitica. Non lasciamo che il potere scriva un nuovo regolamento in cui i vulnerabili non hanno diritti e i potenti non hanno limiti”. Facendo proprie queste parole, il Festival ribadisce la centralità degli strumenti di tutela e monitoraggio internazionale come baluardi fondamentali contro la legge del più forte.
Il Festival dei Diritti – quest’anno incentrato sul tema ‘Umanità plurale’ – non è un evento calato dall’alto, ma il risultato di un processo collaborativo unico. Il programma è costruito interamente dalla “Community della Trama dei Diritti”: una vasta rete di associazioni, enti del Terzo Settore e partner locali che, insieme a CSV Lombardia Sud ETS, hanno lavorato mesi per tessere un calendario condiviso. Questa modalità di progettazione sottolinea una convinzione profonda degli organizzatori: parlare di diritti significa, implicitamente, richiamare il valore dei doveri di ciascuno. La partecipazione attiva delle realtà locali dimostra che la tutela della dignità umana è una responsabilità collettiva che parte dalla cittadinanza.
Alla conferenza stampa di presentazione ospitata nel Palazzo Comunale di Cremona erano presenti l’assessore Marina Della Giovanna, il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, il consigliere di CSV Lombardia Sud ETS Giorgio Reali, il coordinatore dell’Area Cultura di CSV Lombardia Sud ETS Francesco Monterosso e alcune delle tante persone, fra volontari di associazioni e operatori di enti e istituzioni, che hanno reso possibile l’edizione 2026 del Festival: Marianna Bodini, Giulia Vecchione, Linda Feraboli e Pasquale Vezzoli.
“La natura culturale dell’iniziativa è il filo conduttore: l’arte e la parola, disarmate e disarmanti, diventano strumenti di consapevolezza per contrastare l’apatia e l’indifferenza, e promuovere la coesione sociale e la pace”, spiega la presidente di CSV Lombardia Sud ETS Maria Luisa Lunghi. Il programma prevede convegni e incontri per approfondire le sfide legislative e sociali, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche per dare voce a chi non l’ha, mostre e presentazioni di libri per stimolare una riflessione critica. In provincia di Cremona sono previsti 20 eventi con 66 realtà organizzatrici, ma complessivamente nelle quattro province coinvolte gli appuntamenti in calendario sono 62 e 180 le realtà impegnate nell’organizzazione.
“Il Festival, al quale il Comune di Cremona è orgoglioso dare il proprio contributo, offre anche in questa edizione uno spazio fondamentale di partecipazione e riflessione collettiva sulle tante sfide ai diritti umani del mondo di oggi, sempre più marcato dalle diseguaglianze e dilaniato dai conflitti”, spiega l’assessora alle Politiche Sociali e Fragilità del Comune di Cremona Marina Della Giovanna.
Il dinamismo della rete non si esaurisce negli undici giorni della rassegna. Il Festival si inserisce infatti nel percorso più ampio “La Trama dei Diritti”, un circuito parallelo e complementare che propone eventi durante tutto l’anno, mantenendo vivo il dibattito pubblico e rafforzando i legami tra le comunità delle quattro province.
“Pace, sviluppo e stabilità dipendono dalla tenuta dei diritti umani”, conclude il Segretario Guterres. Il Festival dei Diritti 2026 invita ogni cittadino a far parte di questa tenuta, partecipando attivamente alla costruzione di una società più equa.
EVENTI A CREMA ORGANIZZATI DA: ANFFAS Crema APS-ETS, ARCI Ombriano, Arci Porto Sicuro Società Cooperativa Sociale, Associazione Assistenza ai Disabili Fisici e Psichici Ginevra Terni De’ Gregorj-ETS-ODV, ATS Impronte Sociali 2.0, Casa del Pellegrino, Comitato Crema Zero Barriere, Comune di Crema, Consulta dei Giovani di Crema, Consulta Intercultura del Comune di Crema, Dodici Nodi APS, Donne Contro la Violenza ODV, Gruppo Antropologico Cremasco ODV, Il Canguro APS, Integrazione Film Festival, ItaliaAdozioni APS, Presidio di Libera cremasco, Solidarietà Educativa, Ufficio di Piano Ambito Cremasco, Ufficio Migrantes Crema-Diocesi Crema
EVENTI A CREMONA E CASALASCO ORGANIZZATI DA: ACLI Casalmaggiore, Amici di Emmaus ODV, Amnesty International, ANPI Casalmaggiore, Arci Cremona APS, Arcigay Cremona La Rocca, Associazione “Agnese‘s Friends”, Associazione “M.I.A.”, Associazione Anffas Cremona APS, Associazione Crart APS, Associazione Marcotti Osvaldo, Biblioteca Comunale Piadena Drizzona, CAI sezione di Cremona, Centro Interculturale Mondinsieme-Comune di Cremona, Centro vita indipendente Oglio Po, CGIL, Circolo Arcipelago, Circolo culturale Defendi, Circolo Vedo Verde Legambiente Cremona, CISDA, Città rurale, Collettivo Onda Queer, Comunità Laudato Siì Cremona, Comunità Laudato Siì Oglio Po, Coop Meraki, Cremona Musei, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia-Sede di Cremona, Emergency Cremona, Filiera corta solidale, Istituto Comprensivo G. Diotti, Istituto Istruzione Secondaria G. Romani, La Scuola per la Palestina, Meridiano 361, Milk-ETS, Pax Christi, Polo di Cremona del Politecnico di Milano, RAWA, Restiamo Umani Bassa Bs, SAI-Comune di Piadena Drizzona, Slow Food Cremonese, Società Cooperativa “La famiglia”, SOMS 1908, Tavola della Pace di Cremona, Tavola della Pace Oglio Po, Tenda di Cristo, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Cremona.
Per informazioni e programma completo: www.festivaldeidiritti.org

