Prevenzione e corretta informazione: i baluardi del Sistema Sanitario Nazionale
A Monza un convegno pubblico per difendere il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro del nostro Paese fin dal 1978, attraversa oggi una fase delicata: liste d’attesa che si allungano, disinformazione che si diffonde più rapidamente delle notizie verificate e un progressivo affievolirsi della cultura della prevenzione. Sono proprio prevenzione e corretta informazione le difese più efficaci ed economiche a disposizione dei cittadini per proteggere la propria salute e, con essa, la tenuta dell’intero sistema sanitario pubblico.
L’articolo 32 della Costituzione italiana afferma che «la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti». Un principio che, a quasi ottant’anni dalla sua scrittura, resta un impegno da rinnovare ogni giorno: la salute non è un privilegio, ma un diritto di tutti, da difendere con la partecipazione informata e consapevole di ogni cittadino.
È da questa convinzione che nasce il convegno pubblico «Prevenzione e corretta informazione: i baluardi del Sistema Sanitario Nazionale», promosso da Le Comunità della Salute, dal mondo del Volontariato, dalle Associazioni e dalle Imprese sociali del territorio, con il sostegno del Comune di Monza e il patrocinio di CSV Monza Lecco Sondrio ETS e del Forum Terzo Settore Monza e Brianza.
L’incontro è in programma mercoledì 23 settembre 2026 alle ore 20:30 presso la sala “Chaplin” di Binario 7, in via Turati 8, a Monza.
Relatore dell’incontro sarà il Dott. Vittorio Agnoletto, medico, docente universitario e da anni promotore di iniziative a difesa della sanità pubblica, che offrirà al pubblico gli strumenti per orientarsi tra dati, evidenze scientifiche e narrazioni spesso fuorvianti che circolano su salute e prevenzione.
L’appuntamento è aperto e gratuito, pensato per coinvolgere l’intera cittadinanza: cittadini, operatori sanitari, associazioni e amministratori locali sono invitati a partecipare per costruire insieme una rete di consapevolezza che sostenga, informi e protegga il nostro sistema sanitario universale.

