Festival dei Diritti 2026: gli eventi a Pavia e provincia
“Quando i diritti umani crollano, crolla tutto il resto”. Con questo monito di Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, si apre idealmente la nuova edizione del Festival dei Diritti, la rassegna culturale e sociale promossa da CSV Lombardia Sud ETS.
In un’epoca segnata da incertezze globali, il Festival risponde all’appello urgente lanciato dal Segretario ONU: “Non lasciamo che l’erosione dei diritti umani diventi il prezzo accettato dell’opportunismo politico o della competizione geopolitica. Non lasciamo che il potere scriva un nuovo regolamento in cui i vulnerabili non hanno diritti e i potenti non hanno limiti”. Facendo proprie queste parole, il Festival ribadisce la centralità degli strumenti di tutela e monitoraggio internazionale come baluardi fondamentali contro la legge del più forte.
Il Festival dei Diritti – quest’anno incentrato sul tema ‘Umanità plurale’ – non è un evento calato dall’alto, ma il risultato di un processo collaborativo unico. Il programma è costruito interamente dalla “Community della Trama dei Diritti”: una vasta rete di associazioni, enti del Terzo Settore e partner locali che, insieme a CSV Lombardia Sud ETS, hanno lavorato mesi per tessere un calendario condiviso. Questa modalità di progettazione sottolinea una convinzione profonda degli organizzatori: parlare di diritti significa, implicitamente, richiamare il valore dei doveri di ciascuno. La partecipazione attiva delle realtà locali dimostra che la tutela della dignità umana è una responsabilità collettiva che parte dalla cittadinanza.
“La natura culturale dell’iniziativa è il filo conduttore: l’arte e la parola, disarmate e disarmanti, diventano strumenti di consapevolezza per contrastare l’apatia e l’indifferenza, e promuovere la coesione sociale e la pace”, spiega la presidente di CSV Lombardia Sud ETS Maria Luisa Lunghi.
Il dinamismo della rete non si esaurisce negli undici giorni della rassegna. Il Festival si inserisce infatti nel percorso più ampio “La Trama dei Diritti”, un circuito parallelo e complementare che propone eventi durante tutto l’anno, mantenendo vivo il dibattito pubblico e rafforzando i legami tra le comunità delle quattro province.
“Pace, sviluppo e stabilità dipendono dalla tenuta dei diritti umani”, conclude il Segretario Guterres. Il Festival dei Diritti 2026 invita ogni cittadino a far parte di questa tenuta, partecipando attivamente alla costruzione di una società più equa.
Per informazioni e programma completo: www.festivaldeidiritti.org

