Luglio 2026: le principali scadenze per gli enti non profit
Il mese di luglio prevede una serie di scadenze per gli enti non profit, in particolare per adempimenti fiscali e giuslavoristici, molti dei quali legati alla gestione ordinaria delle organizzazioni titolari di partita iva o che hanno erogato compensi.
Di seguito una sintesi delle principali tappe da segnare in agenda, tratte dallo “Scadenziario 2026” di Cantiere Terzo Settore, realizzato insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot, che accompagna gli enti nel monitoraggio degli obblighi annuali.
16 luglio: Iva, Imposta di intrattenimento e contributi
Entro il 16 luglio, gli enti con partita Iva e liquidazione mensile devono procedere al versamento dell’Iva. Sempre entro la stessa data, è previsto anche il versamento dell’imposta di intrattenimento da parte degli enti che hanno svolto attività soggette nel mese precedente; restano escluse da tale obbligo le associazioni di promozione sociale quando le attività sono riservate ai soci e coerenti con le finalità istituzionali.
Inoltre, gli enti che hanno erogato compensi (lavoro dipendente, autonomo, occasionale) e contributi nel mese precedente sono tenuti al versamento delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali (Inps, gestione separata ed ex Enpals).
Entro il 27 luglio gli elenchi Intrasat
In ambito fiscale, entro il 27 luglio gli enti che hanno effettuato cessioni o acquisti intracomunitari relativi al mese oppure al trimestre precedente devono presentare il modello degli elenchi Intrasat per le cessioni e gli acquisti intracomunitari relativi al mese oppure al trimestre precedente.
Imposte, Iva, modello Uniemens e acquisti intracomunitari in scadenza il 31 luglio
Entro la fine di luglio, le organizzazioni obbligate alla predisposizione dei Modelli unico enti non commerciali e Irap devono procedere alla liquidazione delle imposte (Ires e Irap), oltre al versamento del saldo Iva 2025 con la maggiorazione dello 0,40% nel caso non si sia provveduto al 16 marzo precedente, oppure a quella data non si sia scelto la forma di rateazione da uno a nove rate.
Infine, entro il 31 luglio tornano anche gli adempimenti periodici: gli enti che hanno corrisposto compensi nel mese precedente devono trasmettere telematicamente il modello Uniemens all’Inps (gestione ex Enpals), mentre quelli che effettuano acquisti intracomunitari sono chiamati nuovamente a presentare il modello Intra-12, versare l’imposta e registrare le fatture del mese precedente.
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Consulta lo scadenziario 2026.
Articolo di Lara Esposito tratto da Cantiere Terzo Settore
