Prossimi – Rapporto rete Caritas 2025
In occasione della X Giornata mondiale dei poveri, la Caritas Diocesana di Mantova propone alla città e alla diocesi due appuntamenti “Prossimi” e “Povertà e comunità: legami che rigenerano la società – Tra storia e attualità“.
Giovedì 5 novembre 2026 alle ore 17.30 al Centro Sociale Alessio Artoni – viale Valle d’Aosta 16, Mantova, la presentazione del Rapporto “Prossimi” sull’attività rete Caritas 2025. I dati raccolti dalla rete dei Centri di Ascolto, dei servizi e delle opere-segno restituiscono l’immagine di fragilità sempre più complesse: alle difficoltà economiche e lavorative si intrecciano solitudine e rottura dei legami, sovraindebitamento, problemi abitativi e di salute mentale, fatica di integrazione. In un contesto di risorse pubbliche limitate, il Rapporto non vuole essere solo una fotografia, ma uno stimolo a ripensare insieme il sistema di welfare, guardando alla persona nel suo contesto, alle sue competenze e alle reti che la circondano. Durante il pomeriggio il dialogo tra Caritas Italiana e l’Amministrazione comunale; le conclusioni saranno affidate al vescovo Marco Busca.
“Povertà e comunità: legami che rigenerano la società – Tra storia e attualità” sarà l’incontro ad animare sabato 14 novembre 2026 alle ore 9.30 a Palazzo San Sebastiano – Sala dei Trionfi, Mantova. Un convegno che parte da due storie di vita, quelle di padre Costanzo Giuseppe Beschi e di don Claudio Bergamaschi, raccontate da don Gian Giacomo Sarzi Sartori e don Flavio Lazzarin, e dall’eredità di San Luigi Gonzaga. Segue una tavola rotonda con Andrea Murari, Sindaco di Mantova, Stefano Baia Curioni, Direttore del Museo di Palazzo Te, e Lucia Bianco, Vicepresidente del Gruppo Abele, moderata dal sociologo Massimo Campedelli. Introduce don Paolo Gibelli. Conclude il vescovo Marco Busca con una riflessione sul tema L’eredità che San Luigi consegna alla società di oggi. L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Mantova.
“«Il Signore è il rifugio del povero»: sono parole che ci invitano a fermarci e a chiederci che cosa significhi davvero essere rifugio per qualcuno. Un rifugio è un luogo in cui trovare riparo quando fuori c’è tempesta, un posto in cui sentirsi accolti quando tutto sembra crollare, uno spazio in cui non avere paura di mostrarsi fragili. È il luogo in cui qualcuno ci fa capire che non siamo soli. Nel suo Messaggio per la X Giornata mondiale dei poveri, papa Leone XIV ci ricorda che Dio si fa rifugio per i poveri, ma ci consegna anche una domanda impegnativa: siamo capaci, noi, di essere rifugio per gli altri? – spiegano gli organizzatori – La povertà, infatti, non è soltanto mancanza di denaro, di cibo o di una casa. Esistono povertà che non si vedono subito: la solitudine, la perdita di fiducia, la vergogna di chiedere aiuto, il sentirsi giudicati, il non avere più nessuno con cui condividere le proprie preoccupazioni. A volte una persona arriva ai servizi della Rete Caritas chiedendo qualcosa di concreto, ma porta con sé anche il bisogno di essere ascoltata, riconosciuta, chiamata per nome.”

