CONFINI, CORPI, DESTINI Il cinema racconta le frontiere del nostro tempo
A partire dal 1° novembre, il Cinema Teatro Filo di Cremona in collaborazione con la Società Filodrammatica Cremonese e l’Associazione Antani, presenta una nuova rassegna cinematografica dedicata a una delle questioni più urgenti, complesse e umane del nostro presente: il viaggio del migrante e il concetto stesso di frontiera.
La rassegna cinematografica “Confini, Corpi, Destini” nasce da un’urgenza civile e culturale condivisa: utilizzare il linguaggio del grande schermo per esplorare una delle questioni più complesse, urgenti e umane del nostro presente, ovvero il viaggio dei migranti e la ridefinizione geopolitica e morale del concetto di frontiera.
Attraverso quattro opere cruciali del cinema contemporaneo, la rassegna sceglie deliberatamente di abbandonare la fredda retorica dei numeri e la parzialità della cronaca quotidiana per rimettere al centro i corpi, i volti e i destini dei singoli individui. Il “confine” viene così indagato nelle sue molteplici e drammatiche declinazioni: barriera fisica e naturalistica, faglia geopolitica, muro burocratico asettico e, infine, spazio di incontro umanitario.
La scelta della collocazione oraria – la domenica mattina alle ore 10:00 – rappresenta un preciso manifesto d’intenti: invitare la cittadinanza a sottrarsi alla frenesia quotidiana per dedicarsi a un tempo lento di visione, concentrazione e profonda elaborazione intima, restituendo alla sala cinematografica la sua funzione originaria di spazio civico di coscienza collettiva.
are stimoli e aprire dialoghi necessari con la comunità.
DOMENICA 1 NOVEMBRE ore 10:00 | Il confine fisico.
“EUROPA”
Un thriller sensoriale in tempo reale che ci trascina nei boschi tra Turchia e Bulgaria, facendoci vivere l’esperienza della pura sopravvivenza
DOMENICA 8 NOVEMBRE ore 10:00 | Il confine politico.
“GREEN BORDER”
Premio speciale della giuria a Venezia, un’opera corale e necessaria che mette a nudo la crisi umanitaria tra Polonia e Bielorussia.
DOMENICA 22 NOVEMBRE ore 10:00 | Il confine burocratico.
“UPON ENTRY”
Il dramma claustrofobico di un controllo in aeroporto, dove un visto regolare non basta a proteggere la dignità dall’abuso di potere. (Nota: la rassegna si fermerà domenica 15 novembre).
DOMENICA 29 NOVEMBRE ore 10:00 | Il superamento delle barriere.
“BALCANICA”
Un finale intenso in cui la fuga dall’Afghanistan si intreccia alla musica e all’incontro sul campo con la dottoressa Greta (interpretata da Matilda De Angelis).

