Storie di “Special people” il 24 novembre al Teatro Sociale
La società sportiva “Siamo Tutti Special People Asd” nasce nel 2023 per iniziativa di Mara Invernizzi, Marco Facciano, Davide Giudici e Giancarlo Brugnola.
Attualmente conta circa quaranta atleti con disabilità intellettive e relazionali ed è supportata da più di venti volontari. È iscritta a FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) e ha all’attivo diverse collaborazioni e partnership sul territorio comasco: Fondazioni provinciale della Comunità Comasca, Istituto Carcano, Padri Somaschi, Progetto San Francesco, Oratorio di Rebbio, Ial, Pesi Massimi, Un cuore per l’autismo, I Muscoli del Lario. In questi anni ha partecipato al campionato regionale di categoria e a diversi tornei, coronando successi inaspettati. Anima della società e allenatrice della squadra dei ragazzi è Mara Invernizzi, già cestista della Nazionale Italiana e vincitrice dello Scudetto nel 2004 con la Comense.
“Special people” è il titolo del libro di Giuseppe Guin (Dominioni Editore) ispirato dalle storie della associazione che verrà presentato lunedì 24 novembre alle ore 18.30 al Teatro Sociale di Como. Ingresso libero. C’è un filo di luce che attraversa le pagine di Special People. Non è la luce facile dell’ottimismo, ma quella che nasce dall’incontro con la fragilità e dal coraggio di guardarla negli occhi, per trasformarla in energia di vita. Il libro raccoglie storie di genitori, figli, volontari e atleti legati alla società sportiva “Siamo Tutti Special People”, realtà comasca che da anni, attraverso il basket, promuove lo sport come strumento di inclusione per ragazzi con disabilità intellettive e relazionali. La narrazione di Guin diventa un viaggio nell’anima di chi ogni giorno lotta per la dignità, la normalità e l’autonomia.
C’è Pietro, che dopo anni di terapie riesce a compiere i suoi primi cinque passi e c’è Loris che per esprimersi deve ancora affidarsi alle parole di un tablet. C’è Alino, affetto da una malattia rara, che con un abbraccio restituisce il sorriso a un amico e c’è Samuele, “il Capitano”, campione di nuoto e di vita. Ci sono Miri e Leo che vivono una straordinaria storia d’amore e Dario che sfida le onde del lago legato a una tavola da surf. Poi ci sono le madri e i padri, con le loro paure, la loro forza e quella voglia di non arrendersi mai.
Guin racconta un mondo spesso nascosto ma, nelle sue pagine, la disabilità non è mai spettacolarizzata, né tanto meno idealizzata: è quotidianità concreta, a volte molto dura, ma proprio per questo autentica. Accanto ai protagonisti, un ruolo centrale è affidato ai volontari: giovani e adulti che scelgono di “esserci”, scoprendo che aiutare gli altri è anche la forma più vera di crescita personale.
“Special People” è dunque molto più di un libro di testimonianze: è un atto d’amore civile e un invito a cambiare il modo di guardare il mondo della disabilità. Come suggerisce il titolo, in ogni persona c’è infatti qualcosa di speciale e riconoscerlo è il primo passo verso una società davvero inclusiva, dove tutti sono uguali, tutti sono diversi e tutti sono importanti. In questo libro Guin passa da romanziere a testimone di storie vere. Un libro che emoziona, interroga e soprattutto fa riflettere.
