5 per mille 2025: a Milano, quota record di risorse
Il territorio metropolitano raccoglie il 29% delle risorse nazionali. A trainare il risultato sono Terzo settore, ricerca scientifica e ricerca sanitaria
Ci sono numeri che raccontano più di una graduatoria. Raccontano la forza di un ecosistema. I dati del 5 per mille 2025, relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2024 mostrano un territorio in cui organizzazioni, ricerca, volontariato e partecipazione civica si rafforzano reciprocamente.
Gli enti con sede nella città metropolitana di Milano (4.628 organizzazioni, meno del 5% del totale nazionale), hanno ricevuto oltre 175 milioni di euro, pari a circa il 29% di tutte le risorse raccolte con il meccanismo di sussidiarietà fiscale. In altre parole, quasi un euro su tre destinato dai contribuenti italiani va a un’organizzazione con sede nell’area metropolitana milanese.
Il dato conferma il ruolo centrale che Milano svolge all’interno del Terzo settore, della ricerca e della solidarietà organizzata. Non si tratta soltanto di una concentrazione numerica di enti, ma della presenza di organizzazioni capaci di mobilitare consenso, fiducia e partecipazione da parte dei cittadini.
La quota più consistente delle risorse riguarda gli enti del Terzo settore – 3.654 con sede nel territorio metropolitano – che raccolgono oltre 144 milioni di euro, una cifra che rappresenta più del 31% di tutte le risorse nazionali.
Ma è soprattutto nel campo della ricerca che emerge la dimensione nazionale del sistema milanese. Pur rappresentando il 12% degli enti italiani della ricerca scientifica e il 17,8% di quelli della ricerca sanitaria, Milano intercetta rispettivamente quasi il 60% e il 65% delle risorse nazionali destinate a questi settori.
Dietro questi numeri ci sono alcune delle istituzioni più conosciute del Paese: la Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, la Fondazione Umberto Veronesi, l’Istituto Europeo di Oncologia, la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, il San Raffaele e Humanitas, che da anni rappresentano punti di riferimento per la ricerca medica e oncologica a livello nazionale e internazionale.
Anche osservando le singole organizzazioni emerge la forza attrattiva del territorio. La Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro supera da sola gli 82 milioni di euro raccolti, seguita da Emergency con oltre 13 milioni di euro e dall’Istituto Europeo di Oncologia con quasi 9,5 milioni. Tra i principali beneficiari figurano inoltre la Fondazione Umberto Veronesi e la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori.
Il risultato si inserisce in un quadro nazionale in crescita. Sono stati infatti quasi 18,5 milioni i contribuenti che hanno scelto di destinare il proprio 5 per mille nel 2025, circa 500 mila in più rispetto all’anno precedente. Anche grazie a questo incremento, le risorse complessivamente disponibili hanno raggiunto i 610 milioni di euro e risultano interamente assegnate agli enti beneficiari.
