Servizio Civile Universale: pubblicato il nuovo Avviso 2026 per programmi e progetti
Aperta la nuova fase di programmazione per gli enti iscritti all’Albo SCU. La scadenza per candidare programmi e progetti è il 30 settembre 2026. Le nuove disposizioni confermano l’attenzione a qualità progettuale, coprogettazione territoriale, impatto sociale, Agenda 2030 e costruzione di reti tra enti e comunità locali
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il nuovo Avviso pubblico per la presentazione dei programmi di intervento di Servizio Civile Universale per l’anno 2026. Gli enti accreditati potranno presentare i propri programmi e progetti entro le ore 14.00 del 30 settembre 2026.
L’Avviso fa riferimento alle nuove “Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di Servizio civile universale – Criteri e modalità di valutazione”, emanate con Circolare del 19 maggio 2026, che definiscono modalità operative, criteri di valutazione e aggiornamenti relativi alla progettazione.
Programmi finanziati dal Fondo nazionale SCU
I programmi di intervento saranno finanziati attraverso il Fondo nazionale per il Servizio civile previsto dall’articolo 24 del decreto legislativo 40/2017. Ogni programma potrà essere realizzato esclusivamente in Italia oppure esclusivamente all’estero.
L’Avviso è rivolto agli enti iscritti all’Albo del Servizio Civile Universale e apre ufficialmente la nuova fase di programmazione per il 2026.
Più tempo per progettare reti e interventi territoriali
La pubblicazione anticipata delle disposizioni progettuali punta a consentire agli enti tempi più ampi di costruzione delle reti territoriali, definizione dei bisogni e coprogettazione degli interventi.
Per gli enti del Terzo settore si tratta quindi di una fase importante di lavoro, utile a consolidare partenariati, leggere i bisogni emergenti dei territori e definire proposte progettuali coerenti con gli obiettivi del Servizio Civile Universale.
Gli elementi centrali della progettazione 2026
Tra gli aspetti maggiormente valorizzati nell’Avviso vengono confermati:
- la costruzione dei programmi a partire dagli obiettivi dell’Agenda 2030
- l’attenzione all’impatto sociale e territoriale dei progetti
- la valorizzazione delle reti tra enti e delle coprogettazioni
- il collegamento tra programmi, territori e bisogni delle comunità locali
- la coerenza tra obiettivi, attività, competenze sviluppate e risultati attesi.
Particolare attenzione dovrà essere posta anche alla qualità della progettazione, agli indicatori di risultato e alla capacità di integrare i progetti all’interno di strategie territoriali più ampie.
Webinar e istruzioni operative in arrivo
Il Dipartimento ha annunciato che nelle prossime settimane saranno pubblicati:
- il calendario dei webinar dedicati alla progettazione
- le istruzioni tecniche per la compilazione e la presentazione dei programmi
- ulteriori indicazioni operative rivolte agli enti.
Si tratta di strumenti particolarmente utili soprattutto per gli enti che stanno lavorando alla costruzione di partenariati o alla definizione di nuovi programmi territoriali.
Un sistema in evoluzione
L’Avviso 2026 si inserisce inoltre in un quadro di aggiornamento più ampio del sistema SCU. Negli ultimi mesi il Dipartimento ha pubblicato nuove indicazioni relative:
- ai rapporti tra enti e operatori volontari
- alle procedure digitali di gestione
- alle modalità di autofinanziamento dei programmi
- all’aggiornamento delle norme di iscrizione all’Albo degli enti di Servizio Civile Universale.
Per gli enti del Terzo settore si apre quindi una fase che richiederà capacità di lettura dei territori, costruzione di reti e definizione di proposte progettuali solide e coerenti con gli obiettivi del Servizio Civile Universale.
Approfondimenti e documentazione
Avviso pubblico di presentazione dei programmi di intervento di Servizio Civile Universale 2026
Circolare del 19 maggio 2026 – Disposizioni per la progettazione
Articolo di approfondimento pubblicato da VDossier
