Regione Lombardia · PR FSE+ 2021–2027
Bando "Volontariato e Territorio" — Fino a 5.000 € per rafforzare il vostro ente
Un voucher a fondo perduto per associazioni e organizzazioni non profit lombarde. Scoprite cos'è, chi può chiederlo e come vi supporta CSV Brescia.
Voucher 100% a fondo perduto · Max € 5.000
Il bando in video
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Perché esiste questo bando?
Regione Lombardia ha messo a disposizione 7 milioni di euro per aiutare le piccole organizzazioni del Terzo Settore a crescere, organizzarsi meglio e collaborare di più con gli altri attori del territorio.
Lo strumento è un voucher a fondo perduto: il vostro ente riceve un contributo fino a 5.000 € per acquistare servizi esterni (formazione, consulenza, software) che ne rafforzino l'organizzazione.
Dotazione complessiva del bando: € 7.000.000.
Chi può fare domanda?
Possono partecipare le organizzazioni del Terzo Settore con sede legale e/o operativa in Lombardia e con entrate dell'ultimo bilancio non superiori a € 50.000. Rientrano gli ETS iscritti al RUNTS (ODV, APS, altri ETS) e le organizzazioni private senza scopo di lucro — fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute — con statuto registrato all'Agenzia delle Entrate.
⚠ Soglia economica
Le entrate dell'ultimo bilancio devono essere ≤ € 50.000. Chi supera questa soglia non può partecipare.
⚠ Prima arrivi, prima ottieni
Le domande sono accolte in ordine cronologico. I fondi sono limitati: conviene non aspettare.
Cosa bisogna descrivere nel progetto
Il cuore della domanda è il Piano di Innovazione, in cui dovete illustrare:
- Il fabbisogno organizzativo — qual è il bisogno che volete affrontare e in che modo incide sulla qualità dei servizi
- Il raccordo con il Piano di Zona — come il progetto si collega alla programmazione sociale del proprio Ambito territoriale (Piano di Zona 2025–2027)
- Obiettivi e risultati attesi — cosa cambierà nella vostra organizzazione al termine del percorso
- Le attività da realizzare — quali interventi intendete acquistare e in quale area strategica rientrano
La domanda si presenta online sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia → tramite SPID, CIE o CNS.
Come si può usare il voucher?
Il voucher serve a finanziare un Piano di Innovazione: un percorso strutturato di sviluppo organizzativo, da realizzare entro 12 mesi, articolato in una o più delle seguenti aree di rilevanza strategica.
Area 1 — Rafforzamento delle competenze del capitale umano
- Corsi di formazione su project management, fundraising, gestione economico-finanziaria
- Laboratori pratici su competenze digitali, comunicative e manageriali
- Formazione su monitoraggio, valutazione e misura dell'impatto sociale
- Tutoraggio da parte di esperti di innovazione sociale
- Consulenza per sviluppare modelli di governance partecipativa
- Supporto legale e amministrativo per strumenti di partenariato
- e altro ancora…
Area 2 — Innovazione organizzativa
- Check-up organizzativi e analisi del capitale umano
- Consulenza legale e contabile legata alla riforma del Terzo Settore
- Consulenza per la pianificazione strategica dell'ente
- Software di gestione e monitoraggio di progetti e servizi
- Strumenti di data analysis e digitalizzazione dei servizi
- Piattaforme software funzionali all'innovazione organizzativa
- e altro ancora…
Area 3 — Rafforzamento delle reti collaborative
- Consulenza per patti di collaborazione con altri enti
- Supporto alla definizione di contratti di rete e MoU
- Costruzione di reti tematiche o territoriali con governance condivisa
- Portali e community online per lo scambio di buone pratiche
- Software e database per la condivisione di risorse tra enti
- e altro ancora…
Il fornitore si sceglie dopo l'ammissione, non prima. In fase di domanda non è necessario avere già un fornitore selezionato. Una volta ottenuto il voucher, dovrete rivolgervi a un fornitore esterno all'ente, scelto tra almeno 3 preventivi di mercato. Il fornitore deve aver realizzato almeno 3 incarichi analoghi, oppure essere accreditato ai sensi della DGR 6696/2022. I preventivi vanno conservati nel fascicolo di progetto ma non trasmessi in fase di rendicontazione.
⛔ Spese NON ammissibili
- IVA
- Spese sostenute fuori dal periodo del Piano
- Servizi interni o autofatturati
- Spese già finanziate da altri fondi pubblici
- Pagamenti in contanti
- Spese non documentate da fattura quietanzata
- Computer e hardware
- Corsi di formazione obbligatoria (sicurezza, HACCP, ecc.)
Le cifre e le date da ricordare
Cosa fa CSV Brescia per questo bando?
CSV Brescia promuove e diffonde il bando sul territorio bresciano, mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie per capire se la vostra organizzazione può partecipare e rispondendo alle vostre domande.
Il nostro obiettivo è che possiate presentare la domanda in autonomia: per questo abbiamo preparato questa pagina, il video esplicativo e il materiale informativo sul bando.
Se invece preferite un supporto diretto, CSV Brescia vi accompagna nella stesura del Piano di Innovazione, dall'analisi del fabbisogno fino alla definizione degli obiettivi e delle attività da realizzare. Il servizio ha un costo pari al 10% del contributo ricevuto, da corrispondere solo dopo aver ottenuto il voucher da Regione Lombardia.
Compilate il questionario per essere contattati dal nostro team.
Compila il questionario →Servizio di supporto alla progettazione a pagamento (10% del contributo ricevuto)
Sì. Il bando è aperto anche alle organizzazioni private senza scopo di lucro non iscritte al RUNTS — fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute — a condizione che abbiate uno statuto registrato presso l’Agenzia delle Entrate, sede legale e/o operativa in Lombardia ed entrate dell’ultimo bilancio approvato non superiori a € 50.000.
Sì, siete nei limiti. La soglia massima richiesta è di € 50.000, e poiché il vostro ultimo bilancio approvato (2024) è al di sotto di tale soglia, il requisito risulta soddisfatto. Se il bilancio 2025 non è ancora stato approvato dall’organo competente previsto dal vostro statuto, fa fede il bilancio 2024 come documento contabile ufficiale più recente.
No. Il voucher copre esclusivamente servizi acquistati da un fornitore esterno all’ente. I servizi interni o autofatturati non sono ammissibili.
Almeno tre fornitori distinti e indipendenti. Dovete raccogliere tre preventivi, confrontarli con un prospetto comparativo e scegliere sulla base di criteri oggettivi. La documentazione va conservata nel fascicolo di progetto.
Entro 45 giorni dalla notifica di ammissione. Il Piano deve concludersi entro 12 mesi. La rendicontazione va presentata entro 60 giorni dalla conclusione e il pagamento avviene entro 80 giorni dalla rendicontazione.
No. Il voucher non è cumulabile con altri contributi europei, nazionali, regionali o locali per gli stessi servizi finanziati da questo bando.
No. I pagamenti devono essere tracciabili: bonifico bancario, assegno bancario datato, bollettino postale. Il bonifico deve risultare “eseguito” e la quietanza deve riportare il numero CRO/TRN.
Se la rendicontazione non viene presentata nei tempi previsti o la documentazione è incompleta, Regione Lombardia può richiedere integrazioni entro 15 giorni. Dopo una seconda richiesta senza risposta, il contributo decade.
In linea generale sì, se l’acquisto rientra nell’Area 2 o nell’Area 3 e nel Piano di Innovazione viene spiegato perché lo strumento risponde a un bisogno organizzativo specifico. Per i software non serve il requisito dei 3 incarichi analoghi, ma resta obbligatoria la raccolta di almeno 3 preventivi.
Sono i documenti con cui ogni Ambito territoriale programma i servizi sociali del proprio territorio per il triennio 2025–2027. Il bando chiede di collegare il vostro Piano di Innovazione a questa programmazione. Il Piano di Zona bresciano è consultabile sul sito di ATS Brescia.
La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante o da un soggetto delegato con potere di firma. È obbligatoria la firma digitale e tutta la documentazione va trasmessa online tramite il portale di Regione Lombardia (SPID, CIE o CNS). Se firma un delegato, va allegato l’atto di delega (Allegato A4).
Per partecipare all’avviso devi prima registrarti e profilare il tuo ente su Bandi e Servizi. Accedi con SPID, CIE o CNS, inserisci i dati dell’ente, carica il documento di identità del legale rappresentante e l’atto costitutivo con le cariche aggiornate, poi attendi la validazione del sistema.
Puoi farlo subito, senza aspettare l’apertura del bando.
Dopo. Il meccanismo è quello del rimborso: prima presentate il Piano di Innovazione, ottenete l’approvazione, acquistate i beni o servizi previsti da fornitori esterni, e solo alla fine rendicontate le spese e ricevete il contributo. Non arriva denaro anticipato sul conto della vostra associazione.
Volete partecipare al bando con il supporto del CSV?
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