Piano Freddo, il bilancio: 200 persone senza dimora accolte. Oltre 500 i volontari impegnati. Attivo il crowdfunding per il Fondo “Vicini di strada”
Il Piano Freddo, che si è esteso per 172 notti, a partire dal 1° dicembre 2025, ha permesso di accogliere circa 200 persone persone senza dimora, che non avrebbero altrimenti trovato riparo nei dormitori e nelle strutture permanenti. Il Piano freddo durante i mesi invernali si aggiunge a quanto ordinariamente attivo in città ed è stato realizzato grazie alla collaborazione tra le realtà appartenenti a Vicini di Strada, l’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale di Como (di cui è capofila il Comune di San Fermo della Battaglia), il Comune di Como e la Provincia di Como.
Le presenze uniche nel dormitorio invernale di via Borgovico sono state 96, a cui si aggiungono le persone accolte nell’ambito del Progetto Betlemme promosso da Fondazione Caritas, che sono state 27 – tra cui 4 donne – in 12 parrocchie del comasco. Sempre all’interno del Piano Freddo, altre 2 persone sono state inserite presso la struttura Piccola Casa Federico Ozanam, e 69 al dormitorio di via Napoleona – di cui 13 donne – che ha ampliato i posti letto.
Sono uomini e donne che non avrebbero trovato posto nelle strutture di accoglienza residenziali e nei dormitori permanenti: i posti letto sono infatti 130, a fronte di circa 250 persone senza dimora che vivono sul territorio comasco.
L’attuazione del Piano Freddo è stata resa possibile solo grazie all’indispensabile contributo dei volontari – appartenenti a diversi enti o singoli cittadini – che hanno rinnovato la loro disponibilità: quest’anno hanno prestato servizio circa 400 persone nelle parrocchie aderenti a Progetto Betlemme e più di 150 nel Dormitorio Invernale di Via Borgovico.
Come sempre degna di nota anche la generosità di chi ha voluto contribuire a sostenere le attività di accoglienza, con le donazioni raccolte dalla campagna di raccolta fondi, che ha sfiorato i 20.000 euro.
Questa esperienza, che ogni anno riunisce sotto lo stesso tetto persone senza dimora, operatori del servizio e centinaia di volontari, anche oltre l’arrivo della Primavera, si inserisce in un percorso più ampio di servizi, progetti e iniziative – pensate anche in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Como e l’Ufficio di piano – volti a migliorare la qualità della vita di chi si trova in condizioni di grave marginalità in città, promuovendo al contempo una cittadinanza attiva e consapevole. Un percorso che vorrebbe arrivare a garantire a tutte le persone senza dimora che vivono sul territorio comasco una quotidianità dignitosa – di cui un posto letto è una componente fondamentale.
Proprio per sostenere le iniziative e le progettualità della rete e delle realtà che ne fanno parte, esiste il Fondo Vicini di Strada, sulla piattaforma di crowdfunding della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca (al link https://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/fondovicinidistrada/).
Fanno parte di Vicini di Strada
ASCI Don Guanella – Associazione Como Accoglie – Associazione Comunità Il Gabbiano ODV – Associazione Incroci – Associazione Lachesi – Piccola Casa Federico Ozanam ODV – Caritas cittadine – Cooperativa Sociale Lavoro e Solidarietà – Cooperativa sociale Symploké – Cooperativa sociale Lotta contro l’emarginazione – Croce Rossa Italiana Comitato di Como – CSV Insubria – Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio – Fondazione Somaschi – Gruppo “Legami” – Opera don Guanella – Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti – Parrocchia di Rebbio
Gli enti, le associazioni e i gruppi informali a cui appartengono i volontari che prestano servizio per il “Piano Freddo” ad oggi sono:
Fondazione Somaschi (ente gestore Borgovico), Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio, ACLI, ANA-Protezione Civile, Associazione Como Accoglie, Associazione Incroci, Comunità di famiglie alle Querce di Mamre, Croce Rossa Italiana, Gruppo “Legami”, Gruppo “Elleboro”, Nuovi Orizzonti, Ordine Francescano Secolare, Parrocchie di Como e dintorni, Caritas cittadine, Protezione civile di Cantù, Protezione Civile di Olgiate Comasco, Scout Agesci e tanti singoli cittadini e cittadine comaschi
