Scuole aperte partecipate, disponibile il vademecum
L’opuscolo «Scuole aperte partecipate. Dimensioni e buone pratiche per aprire la scuola al territorio» è uno dei frutti più importanti del progetto «Scuole aperte partecipate in rete» realizzato tra il 2020 al 2025. Come raccontato nell’inchiesta «Abbiamo aperto le scuole alle comunità», a Bergamo e in altre 13 città (Palermo, Catania, Cosenza, Gioiosa Ionica, Rossano, Brindisi, Andria, Benevento, Roma, Livorno, Milano, Collegno, Torino), gruppi di genitori, studenti e studentesse, personale scolastico, volontari e volontarie, associazioni del territorio hanno aperto, in tanti modi diversi, le scuole alla comunità. Il vademecum ora vuole essere una guida operativa per avviare e consolidare nuove esperienze di scuola aperta partecipata a livello territoriale.
La sperimentazione è stata realizzata dal MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) insieme a 34 partner (16 scuole e 18 enti). Il progetto è stato svolto in collaborazione con Centro ARC (Anthropology of Religion and Generative Studies), Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Tamerici (startup innovativa a vocazione sociale, Università La Sapienza di Roma), LABSUS (Laboratorio per la sussidiarietà), Associazione Persone Comuni, editore di Comune-info.net (con cui è nato il progetto editoriale Territori Educativi).
Il progetto è stato selezionato e finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
È possibile scaricare il vademecum cliccando qui o al seguente sito.

