Buon vento Global Sumud Flotilla!
La nuova Global Sumud Flotilla, partita da Barcellona e Marsiglia, ha fatto scalo a Siracusa ed è ripartita il 26 aprile con la componente italiana diretta a Gaza.
Attualmente la compongono circa 60 imbarcazioni, alle quali se ne aggiungeranno presto delle altre.
La Global Sumud Flotilla è la più grande missione marittima civile mai organizzata, con lo scopo di rompere il blocco di Gaza imposto da Israele e spezzare il silenzio che è calato dopo il ‘cessate il fuoco’ e dopo il Board of Peace che avrebbe dovuto portare la pace.
In realtà il genocidio continua, non si è mai fermato.
Da quando è stata dichiarata la tregua sono morti più di 800 palestinesi.
Anche gli aiuti umanitari, il cibo, l’acqua, i farmaci, continuano a non entrare.
Per questo un migliaio tra medici, infermieri, marinari, artisti e attivisti da più di 40 paesi sono tornati in mare.
L’obiettivo è di fornire aiuti umanitari a Gaza durante il genocidio in corso.
La missione vuole essere una risposta umanitaria ai crimini commessi da Israele in nome della giustizia, della dignità e del rispetto per la vita. Ma è anche una chiara azione politica.
“Questa nuova missione nasce in seguito al fallimento delle nostre istituzioni, che non hanno saputo proteggere i principi fondamentali del diritto internazionale e della nostra Costituzione. È in corso una normalizzazione di operazioni militari che hanno come obiettivo principale la popolazione civile, scuole, ospedali, privazioni di cibo, medicinali, usati come strategia per piegare la volontà di interi popoli e spingere ad accettare condizioni di dominio, furto di risorse, terra e vita” dichiara Maria Elena Delia, portavoce della missione italiana.
Come a settembre 2025, anche ora, in diversi paesi della provincia di Sondrio e della Valcamonica, gruppi di cittadini si sono organizzati per seguire e sostenere la Flotilla.
Con diverse modalità sono previsti dei presidi aperti alla popolazione, dove verrà dato supporto alla spedizione, attraverso un resoconto puntuale e la testimonianza diretta degli attivisti. Tra di essi anche due Valtellinesi: Susanna B.(Suh) attivista ed Andrea Sceresini giornalista/scrittore inviato per “Il manifesto”.
Simbolo di ogni presidio è una bandiera palestinese con ricamata, in filo dorato, una parola, copia di quelle stesse bandiere ricamate da volontarie e issate sulle imbarcazioni. Gesto corale che ribadisce la volontà di tessere legami e non costruire barriere fra i popoli. Le nostre bandiere insieme a quelle provenienti da tutta Italia, per un totale di 100 parole, compongono il testo di una lettera scritta da Khaled, bambino di Gaza, alla sua amica Silvia. Una bandiera, la 101esima, è issata sull’ammiraglia riportando la frase di Vittorio Arrigoni “Restiamo umani”, ricamata da Giovanni Gaggia, artista ideatore di questi ricami per Gaza.
Con questa stessa frase “RESTIAMO UMANI” gli organizzatori invitano la cittadinanza a partecipare attivamente ai presidi presenti a Chiavenna, Morbegno, Sondrio, Ponte in Valtellina, Tirano, Bormio e in Val Camonica per dichiarare pubblicamente attraverso il sostegno alla Flotilla, che un genocidio è ancora in corso a Gaza e che va assolutamente fermato. È inoltre possibile sostenere la Flotilla attraverso donazioni al sito https://www.produzionidalbasso.com/project/global-sumud-flotilla-ripartiamo/ oppure https://chuffed.org/pay/campaign/019cb7ef-f219-753aù-a8ea-e09d8ecd339f
Infine mercoledì 6 maggio, in simultanea in più di 100 sale in tutta Italia, ci sarà la proiezione del film The Sea, seguito dalla diretta streaming con la Global Sumud Flotilla in navigazione verso Gaza e con la partecipazione di Giulia Innocenzi. In provincia di Sondrio verrà proiettato in simultanea a Chiavenna presso la sala della Società Operaia, a Sondrio presso la sala cinematografica Excelsior e a Sondalo presso il Polifunzionale.
Coordinamento presidi Sumud Valtellina, Valchiavenna e Valcamonica

