Ne vale la pena? Il 7 maggio proiezione di “Elisa” e discussione con il criminologo Adolfo Ceretti
Al Cinema Astra di Como, giovedì 7 maggio, ultimo appuntamento della rassegna “Ne vale la pena? Percorsi di giustizia, comunità e inclusione”, un invito a riflettere sulla giustizia e sul suo legame con psiche, diritti individuali e di comunità, attraverso il potere narrativo ed empatico del cinema.
Per il tema GIUSTIZIA RIPARATIVA verrà proposto il film Elisa (Italia, 2025) di Leonardo Di Costanzo, liberamente tratto dal saggio Io volevo ucciderla dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali. Il film, che è stato presentato in concorso alla 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è la storia di una donna che sta scontando una lunga condanna per l’uccisione della sorella. Elisa accetta di incontrare il professor Alaoui, un criminologo che ritiene si debba scavare nelle motivazioni che hanno spinto la donna a compiere un gesto così efferato, gesto che ora sembra aver dimenticato. Lo scopo è aiutare Elisa a intraprendere un percorso di autoconsapevolezza e di recupero.
Dopo aver toccato la giustizia retributiva basata sulla logica della punizione e la giustizia di comunità che si sviluppa nel territorio attraverso i legami sociali, si rifletterà sulla giustizia riparativa improntata sul desiderio di “ristorare” le conseguenze del male commesso.
Al termine del film interverranno il criminologo Adolfo Ceretti, la dottoressa Laura De Gregorio (Magistrato di Sorveglianza), la dottoressa Maria Trimarchi (direttrice UEPE COMO) e il dottor Gianpaolo Folcio rappresentante del Centro di Giustizia Riparativa Como.
Il Centro di Giustizia Riparativa Como
Il Centro per la Giustizia Riparativa e di Comunità è un servizio del Comune di San Fermo della Battaglia, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale di Como. È il risultato di un lavoro costruito nel tempo sul territorio, a partire dalla collaborazione tra CSV Insubria, Associazione Il Gabbiano e azienda sociale ASCI di Lomazzo, sviluppato attraverso esperienze come i progetti ConTatto e Un Futuro in Comune. Un percorso che ha consolidato competenze e pratiche oggi in linea con il quadro definito dalla Riforma Cartabia. Il Centro realizza percorsi di giustizia riparativa rivolti a persone coinvolte in un reato, mettendo al centro la possibilità di affrontarne le conseguenze in modo diretto e responsabile. Mediazioni, dialoghi facilitati e circles permettono, quando possibile, l’incontro tra le parti, in particolare con la vittima, o comunque un lavoro guidato sul danno, sulle responsabilità e sugli effetti generati, anche all’interno della comunità.
Qui l’intervista a Maria Trimarchi di Udepe Como su Ciao Como Radio: https://www.youtube.com/live/YUwvp4wc7m4
NE VALE LA PENA?
Percorsi di giustizia, comunità e inclusione
Giovedì 7 maggio
Orario: 20:30 | Ingresso: 7.50 euro (intero); 6.50 (ridotto)

