“Semi di comunità. Piccoli progetti, grandi energie”
Cinquantatré progetti finanziati, 153 mila euro di contributi assegnati e una risposta del territorio che ha superato ogni aspettativa. Si è svolta giovedì 25 giugno “Semi di comunità. Piccoli progetti, grandi energie”, la serata promossa dalla Fondazione della Comunità Bergamasca per presentare i progetti selezionati dal Bando Microprogetti 2026 e consegnare ai beneficiari il contributo assegnato. Il Bando Microprogetti rappresentava una delle principali novità della strategia erogativa 2026 della Fondazione. Pensato per sostenere iniziative di piccole dimensioni ma ad alto valore sociale, culturale e ambientale, il bando si rivolgeva a enti del Terzo Settore, associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro e parrocchie della provincia di Bergamo con l’obiettivo di rafforzare i legami di comunità, promuovere la solidarietà e migliorare la qualità della vita nei territori.
La risposta è stata straordinaria: sono pervenute 192 domande, di cui 188 ammissibili alla valutazione. Un numero che testimonia la vivacità del tessuto associativo bergamasco e la diffusione capillare di iniziative di prossimità capaci di intercettare bisogni concreti e di attivare energie comunitarie. Per approfondire le proposte presentate e conoscere da vicino le realtà coinvolte, lo staff tecnico della Fondazione della Comunità Bergamasca, insieme a quello di CSV Bergamo, ha incontrato singolarmente i rappresentanti di tutte le organizzazioni ammesse alla valutazione. Un percorso che ha consentito non solo di approfondire contenuti, obiettivi e ricadute delle iniziative, ma anche di avviare relazioni dirette con le organizzazioni proponenti, rafforzando quel ruolo di ascolto, accompagnamento e vicinanza al territorio che la Fondazione intende sempre più esercitare.
Per rispondere a questa straordinaria partecipazione e valorizzare la qualità delle proposte ricevute, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione della Comunità Bergamasca ha deciso di incrementare la dotazione iniziale del bando, portandola da 110 mila a 153 mila euro. Allo stanziamento iniziale, composto da 65 mila euro di Fondi Territoriali di Fondazione Cariplo, 35 mila euro di risorse proprie della Fondazione e 10 mila euro messi a disposizione da CSV Bergamo, si sono aggiunti ulteriori 43 mila euro: 20 mila euro di Fondi Territoriali di Fondazione Cariplo e 23 mila euro provenienti da risorse patrimoniali della Fondazione, tra cui 10 mila euro dal Fondo San Narno – il primo attivato in Fondazione della Comunità Bergamasca, nel 2002, dalla Diocesi di Bergamo – e 6 mila euro dal Fondo Alda Zanoli e Antonio Morzenti – avviato nel 2007 dalle eredi Morzenti per sostenere progetti in ambito sociale e culturale. I restanti 7 mila euro provengono da disponibilità proprie della Fondazione.
Grazie a questo incremento saranno finanziati 53 microprogetti distribuiti su tutto il territorio provinciale, con un contributo medio di circa 3 mila euro ciascuno. Iniziative diverse tra loro per contenuti e destinatari, ma accomunate dalla capacità di generare partecipazione, inclusione, solidarietà e cura delle comunità locali. I progetti selezionati intervengono in numerosi ambiti: sostegno alle persone fragili, inclusione sociale, attività educative e culturali, promozione del volontariato, relazioni intergenerazionali, valorizzazione dei beni comuni, tutela dell’ambiente e rafforzamento della vita comunitaria. Piccole azioni che, proprio per la loro vicinanza ai bisogni delle persone, sono spesso in grado di produrre effetti immediati e concreti nella quotidianità delle comunità.
Osvaldo Ranica, presidente della Fondazione della Comunità Bergamasca: “Questa prima edizione del Bando Microprogetti ha superato ogni aspettativa. Le 192 domande ricevute ci hanno restituito l’immagine di un territorio ricco di iniziativa, capace di leggere i bisogni e di trasformarli in proposte concrete. Per questo abbiamo deciso di incrementare la dotazione del bando da 110 mila a 153 mila euro, consentendo il finanziamento di 53 progetti. Un segnale importante della vitalità del nostro tessuto associativo e della sua capacità di generare valore per la comunità. Desidero ringraziare CSV Bergamo, che ha creduto fin dall’inizio in questo strumento contribuendo sia al finanziamento sia al percorso di valutazione delle progettualità. Un ringraziamento va anche al Fondo San Narno e al Fondo Morzenti, attivi presso la Fondazione, che hanno scelto di destinare proprie risorse a questa iniziativa. È la dimostrazione concreta di come la filantropia, quando unisce energie e obiettivi, riesca a moltiplicare il proprio impatto.I progetti che premiamo questa sera sono molto diversi tra loro, ma condividono una caratteristica fondamentale: nascono dall’ascolto delle persone e dei bisogni delle comunità. Pur con risorse contenute, sono capaci di generare effetti concreti e immediati, creando relazioni, occasioni di partecipazione e nuove opportunità di solidarietà. Sono, a tutti gli effetti, semi di comunità destinati a produrre frutti nel tempo. Un grazie, infine, ai consiglieri della Fondazione e allo staff tecnico che hanno partecipato con competenza e disponibilità al percorso di valutazione dei progetti”.
Federica Bruletti, vicepresidente della Fondazione della Comunità Bergamasca: “Il Bando Microprogetti ci ha permesso di vedere da vicino come anche le associazioni e le organizzazioni più piccole del territorio siano capaci di leggere i bisogni e trasformarli in risposte concrete. Abbiamo ricevuto proposte che raccontano comunità diverse ma accomunate dalla volontà di creare legami, includere, sostenere e valorizzare le persone. La selezione è avvenuta sulla base della qualità delle idee, della coerenza con i bisogni espressi dai territori, della capacità di attivare collaborazioni e della sostenibilità delle iniziative. Voglio ringraziare tutte le organizzazioni che hanno partecipato e CSV Bergamo per il percorso fatto insieme, che rafforza ulteriormente il valore del lavoro di rete”.
Oscar Bianchi, presidente di CSV Bergamo ETS: “La risposta a questo bando conferma quanto il nostro territorio sia ricco di associazioni e gruppi capaci di trasformare i bisogni delle comunità in iniziative concrete. Abbiamo scelto di investire sui microprogetti perché sono proprio le piccole realtà e le progettualità di prossimità a trovare più difficoltà nell’accedere agli strumenti di finanziamento tradizionali, pur rappresentando spesso il primo presidio di comunità. Come CSV Bergamo ETS abbiamo creduto fin dall’inizio in questa iniziativa. Incontrare, con Fondazione della Comunità Bergamasca, una ad una le diverse realtà candidate ci ha ulteriormente restituito l’immagine di un volontariato competente, generoso e profondamente radicato nei territori”.
L’elenco dettagliato dei progetti finanziati è disponibile:
https://www.fondazionebergamo.it/bando/bando-2026-microprogetti/
