Il Premio Sole d’Oro: riconoscere chi costruisce diritti
Per il ventiseiesimo anno consecutivo CSV Insubria promuove il Premio Sole d’Oro, dedicato a volontarie, volontari, associazioni, gruppi e giovani che con il loro impegno contribuiscono a rendere effettivi i diritti delle persone e delle comunità.
La cerimonia si terrà sabato 6 dicembre 2025, dalle 10 alle 13, al Salone Estense di Varese, con la partecipazione dei Comuni di residenza dei premiati. La cerimonia potrà essere seguita anche in diretta al seguente link: Premio Sole d’Oro 2025 | Facebook
Novità centrale dell’edizione 2025 sarà la presentazione del Bilancio in Valore, un modello innovativo che permette di misurare il valore economico e sociale generato dalle associazioni, e soprattutto dal tempo delle persone volontarie. Il Bilancio in Valore nasce da una consapevolezza semplice e radicale: molti diritti non vivono nei documenti, ma nelle relazioni, nel tempo donato, nelle attività delle associazioni. Questo metodo, sviluppato nel Comune di Caronno Pertusella, ha analizzato 39 associazioni comunali, evidenziando un valore generato di 2,5 milioni di euro su base annua, di cui circa il 70% generato direttamente dai volontari. Il volontariato è la forza che dà corpo ai diritti e genera valore pubblico. Misurarlo significa riconoscere che il cambiamento nasce da chi agisce, insieme.
La comunità è invitata a partecipare alla cerimonia per celebrare le persone che costruiscono solidarietà e scoprire come il volontariato possa essere misurato, riconosciuto e trasformato in politica pubblica.
Ogni comunità cresce davvero solo quando impara a guardarsi con sincerità, a raccontarsi senza maschere e a riconoscere il valore delle persone che la compongono. Il Bilancio in Valore nasce proprio da questo gesto di verità: un esercizio collettivo di consapevolezza in cui cittadini, amministratori e associazioni scelgono di interrogarsi su ciò che conta davvero. Non soltanto numeri, ma relazioni, cura, cultura, diritti, dignità.
In un tempo in cui parlare di diritti sembra spesso un atto difensivo, questo strumento diventa un atto di avanzamento: una responsabilità di tutti nel costruire spazi in cui ciascuno possa essere visto, ascoltato e riconosciuto. Il tema che ci guida quest’anno – il valore dei diritti come fondamento del vivere comune – non è un semplice filo conduttore, ma un principio che tiene insieme persone e storie, differenze e desideri, fragilità e trasformazioni.
Riflettere sul valore significa anche scegliere come vogliamo stare nella società che abitiamo: che posto diamo alla cura? Alla cultura? All’educazione? Alla partecipazione? È da queste domande che il Bilancio in Valore trae la sua forza: dal coraggio di mettere al centro ciò che rende umana una comunità. La cerimonia di presentazione non è solo un appuntamento istituzionale, ma un momento di incontro, di appartenenza e di visione condivisa.
Il Comune di Malnate ha avviato un percorso per l’adozione del Bilancio in Valore come prassi, partendo da una sperimentazione che vede il coinvolgimento di otto associazioni locali.
Grazie a questo lavoro congiunto, Malnate sta iniziando a trasformare l’impegno volontario in un dato concreto, misurabile e valorizzabile nelle politiche comunali, diventando un esempio virtuoso di innovazione civica e tutela dei diritti.
Gli interventi principali
Marco Maiocchi
Milanese, fisico e docente universitario (Informatica all’Università Statale di Milano, Design al Politecnico di Milano, lettore al Conservatorio G. Verdi). Fondatore e direttore di società tecnologiche (Etnoteam, I.NET) e autore di numerosi libri e articoli scientifici.
Giorgio Turconi
È nato e risiede a Caronno Pertusella, il comune più a sud della Provincia di Varese, che di fatto appartiene al milanese. Ingegnere, si è occupato di sistemistica nelle telecomunicazioni e di qualità. Ha collaborato con il Politecnico di Milano ed è rappresentante italiano in un comitato IEC (International Electrotechnical Commission). Si è sempre occupato di politica a livello locale, con incarichi di assessore nel proprio comune. Dirigente sportivo e musicista.
Maria Croci
Nata a Milano ma da sempre residente a Malnate. Per 35 anni educatrice presso l’asilo nido comunale. Dal 2011 assessora in vari ambiti: cultura, sociale, pari opportunità, polizia locale, educativi. È stata direttrice del periodico comunale, attrice amatoriale in una compagnia dialettale e Presidente del Comitato Soci Coop Varese/Malnate per tre mandati, oltre che membro del CDA di Coop Lombardia. Attualmente è Assessora alle Culture, Servizi Educativi, Pari Opportunità, Università della Terza Età, Gentilezza e Vice Sindaca.
