Ne vale la pena? Secondo appuntamento, il 23 aprile all’Astra di Como, con cinema e giustizia
Tre film, tre diverse prospettive sulla giustizia. Il 13 e 23 aprile e il 7 maggio, al Cinema Astra di Como, la rassegna “Ne vale la pena? Percorsi di giustizia, comunità e inclusione” racconta tre storie che, attraverso il potere narrativo ed empatico del cinema, invitano a riflettere sulla giustizia e sul suo legame con psiche, diritti individuali e di comunità, stigma e inclusione.
I tre film esplorano diverse declinazioni della giustizia: quella retributiva basata prevalentemente sulla logica della punizione, la giustizia di comunità, volta a promuovere una giustizia più sociale e inclusiva, e quella riparativa improntata sul desiderio di “ristorare” le conseguenze del male commesso. Ogni proiezione sarà seguita da un confronto aperto con esperti e funzionari di ambito giuridico.
Giovedì 23 aprile il secondo appuntamento con la GIUSTIZIA DI COMUNITÀ. Verrà proiettato il film La seconda vita (Italia, 2024) di Vito Palmieri, storia della trentenne Anna che, alle spalle un reato compiuto poco più che adolescente e da poco uscita di prigione, si trova ad affrontare lo stigma degli abitanti di un paese di provincia. Intervengono Maria Trimarchi, UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Como, Cecco Bellosi, Associazione Comunità Il Gabbiano, Laura De Gregorio e Federica Gentile Ufficio di Sorveglianza di Varese.
Giovedì 7 maggio per il tema GIUSTIZIA RIPARATIVA proiezione di Elisa (Italia, 2025) di Leonardo Di Costanzo, la drammatica storia di una donna che sta scontando una lunga condanna per l’uccisione della sorella e che si confronta con un criminologo.
Intervengono Adolfo Ceretti, criminologo, Bruno Oliviero, sceneggiatore del film, e un rappresentante del Centro di Giustizia Riparativa Como.
NE VALE LA PENA?
Percorsi di giustizia, comunità e inclusione
Orario: 20:30 | Ingresso: 9 euro (abbonamento a 3 film); biglietto singolo: tariffe abituali cinema
Info e programma: www.astracinema.it

