Presentazione dei testi "Lettere dal roccolo"
Giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 18:00, presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani in vicolo delle Stelle 4, Brescia, si terrà un incontro che nasce da un’idea di Gianluigi Goi per la presentazione dei testi “Lettere dal roccolo” di Eugenio Bertuetti (1895–1964), scrittore gavardese che nel 1965 vide pubblicati postumi alcuni brevi testi dedicati a un’esperienza ormai quasi scomparsa dal nostro orizzonte culturale.
Le Lettere raccolgono descrizioni di giornate trascorse “in un roccolo in mezzo ai monti del Bresciano, fra prati e boschi di castagni”, in “un luogo selvatico, fuori dall’umano consorzio, dove le piante ignorassero il blocco di Berlino e i suoi pericoli, dove gli uccelli cantassero sì, ma non canzoni politiche”. Attraverso uno sguardo partecipe e insieme ironico, Bertuetti restituisce un mondo fatto di natura, animali, monti, solitudine e lentezza, ma anche di una pratica venatoria antica e controversa.
Il roccolo è un sistema di cattura degli uccelli di passo mediante reti e richiami, che rappresenta infatti un elemento significativo della cultura rurale lombarda: nato per integrare una dieta povera di carni o, talvolta, per soddisfare il gusto di ambienti più agiati, è oggi quasi ovunque in disuso e in gran parte proibito, sopravvivendo in alcuni casi come testimonianza storica o attrazione paesaggistica. Lo scrittore gavardese ha così voluto trasmetterci le esperienze vissute in quel “roccolo in mezzo ai monti del Bresciano”, dove i protagonisti sono la natura, gli animali, i boschi, i monti, il silenzio, la solitudine.
L’incontro sarà accompagnato da un intreccio di letture, musica e immagini, che contribuiranno a ricreare l’atmosfera evocata dallo scrittore. Le voci narranti saranno Daniele Squassina e Aldo La Gala; le fotografie sono di Pier Seari; interverranno alle chitarre Alessandro Bono e Romina Brendan, con chitarra e regia di Maurizio Lovisetti.
Ne risulterà un momento di ascolto e riflessione che unisce parola, suono e visione, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire pagine capaci di interrogare il rapporto tra uomo e natura e di restituire una dimensione del territorio bresciano oggi quasi scomparsa e che già ai tempi dell’autore stava subendo profondi mutamenti nella sua natura. Come osservava lo stesso Bertuetti con amara ironia, “di roccoli non ce n’è, dico per uccellare gli uccelli, ché in quanto a roccoli per uccellare la gente tutto il mondo è paese”.
L’ingresso è libero e gratuito.
Per maggiori dettagli https://www.aab.bs.it/evento/presentazione-dei-testi-lettere-dal-roccolo/.
Quando
Giovedì 26 febbraio 2026 alle ore 18:00.
Promosso da
Associazione Artisti Bresciani
Per iscrizioni
Email: info@aab.bs.it
Dove
Presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani
Contatti
Lettere dal roccolo locandina

