L'anteprima di Molte Fedi
Mercoledì 10 giugno a Barcellona è stata inaugurata la torre più alta della Sagrada Familia, la cosiddetta Torre di Gesù. Di quella struttura, Gaudí immaginò ogni angolo, ogni dettaglio, tranne uno: lasciò la libertà di affidare a un artista contemporaneo la scultura dell’Agnus Dei. A dare forma a questa scultura è stato un artista bergamasco, Andrea Mastrovito, che Molte Fedi sotto lo stesso cielo, la rassegna culturale delle Acli di Bergamo, ospiterà insieme a don Giuliano Zanchi e a Giovanna Brambilla mercoledì 1° luglio alle ore 18.30 presso l'Abbazia di San Paolo D'Argon.
«Ringrazio davvero di cuore Andrea Mastrovito – afferma Francesco Mazzucotelli, coordinatore della rassegna – che ha deciso di farci questo regalo con la sua presenza. Quello di mercoledì 1 ° luglio sarà un dialogo sulla genesi dell'opera, sul processo creativo, sul rapporto dell'artista con la Chiesa e con l’arte, con l’umano e il divino, con il passato e il futuro. Don Giuliano Zanchi e Giovanna Brambilla ci guideranno invece a comprendere come l'iconografia cristiana dell'Agnello sveli il senso di una promessa, quella di Dio all'umanità. A seguire ci sarà un buffet a cura dell’Associazione Cibo di ogni colore e un momento musicale».
Le prenotazioni per l’evento saranno disponibili sul sito della rassegna.
Recentemente è stato anche svelato il titolo di Monte Fedi e il tema che accompagnerà il percorso culturale del prossimo autunno: Nel tempo della promessa.
«Le promesse occupano oggi uno spazio poco rilevante nel modo in cui ci leghiamo agli altri, in amore, nel lavoro, nella vita sociale, in politica – continua Francesco Mazzucotelli, coordinatore della rassegna -. Sono tante le promesse non mantenute, quelle che si spiaggiano come cetacei sulla battigia e quelle che sembrano un modo superficiale per rimandare le discussioni che mettono in difficoltà, tra parole dette per illudere e parole vuote che perdono il loro significato. Eppure, in questi tempi duri, vogliamo custodire la possibilità di un tempo che deve ancora venire: un “non ancora” e un “altrove” che scavalca i limiti e le costrizioni del tempo presente. Siamo convinti che prometterci gli uni gli altri qualcosa può essere oggi una forma di ribellione che apre gli scenari del presente».
Quando
Mercoledì 1 luglio
Promosso da
Acli Bergamo
Per iscrizioni
Dove
Abbazia di San Paolo D'Argon

