Il suicidio della pace. Perché l’ordine internazionale liberale ha fallito
A quasi quarant’anni dalla fine della Guerra fredda, la guerra è tornata ad occupare il centro della scena internazionale. L’illusione di un ordine mondiale stabile e condiviso, fondato sul diritto e sulla cooperazione tra le grandi potenze, sembra essersi infranta, lasciando spazio a nuove tensioni, conflitti armati e un clima crescente di sfiducia globale.
In questo contesto si inserisce la riflessione di Alessandro Colombo, politologo e docente di Relazioni internazionali all’Università degli Studi di Milano, che nel suo ultimo saggio, Il suicidio della pace. Perché l’ordine internazionale liberale ha fallito (1989-2024), edito da Raffaello Cortina, ricostruisce le ragioni profonde del crollo dell’ordine internazionale nato dopo la caduta del Muro di Berlino.
L’incontro si terrà l’11 dicembre alle ore 17:30 presso la Fondazione Serughetti La Porta.
L’autore dialogherà con Michele Linfozzi, coordinatore della Scuola di educazione e formazione politica We Care.
Il volume invita a superare la narrazione nostalgica di un’“età dell’oro” della pace e dell’ottimismo post-1989, per riconoscere che le radici della crisi attuale si trovano nelle contraddizioni originarie dell’ordine liberale: le forzature ideologiche, le amnesie strategiche e gli errori politici che hanno accompagnato trent’anni di globalizzazione.
Un’occasione di confronto aperto e lucido per comprendere come sia stato possibile tornare, in così breve tempo, a confrontarsi con il rischio di uno scontro diretto tra potenze globali.
Quando
Giovedì 11 dicembre
Promosso da
Fondazione Serughetti La Porta
Per iscrizioni
Email: laportaets@gmail.com
Dove
Contatti
Email: laportaets@gmail.com
Sito: www.laportabergamo.it
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