5. Leggere bene un bando
Una volta individuato un bando coerente con la propria idea progettuale, il primo passo è leggerlo con attenzione, nella sua completezza.
Non è sufficiente verificare il tema generale o l’importo del finanziamento. Ogni bando contiene indicazioni che definiscono chi può partecipare, quali progetti possono essere finanziati, come devono essere presentati e come saranno valutati e rendicontati.
Leggere bene il bando permette di capire fin dall’inizio se l’opportunità è adatta al proprio ente.
5.1 Cosa verificare
Durante la lettura è utile prestare particolare attenzione ad alcuni elementi:
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- Finalità e ambiti di intervento
Quali problemi vuole affrontare il bando? Quali attività intende sostenere?
- Finalità e ambiti di intervento
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- Soggetti ammissibili
Chi può presentare la domanda? Sono previste particolari forme giuridiche, requisiti o condizioni? È possibile partecipare singolarmente oppure è richiesta una partnership?
- Soggetti ammissibili
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- Destinatari e territorio
A chi devono essere rivolte le attività? Esistono vincoli territoriali?
- Destinatari e territorio
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- Durata del progetto
Quando possono iniziare le attività? Entro quando devono concludersi?
- Durata del progetto
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- Risorse economiche
Qual è il contributo massimo richiedibile? È previsto un cofinanziamento? Quali spese sono ammesse e quali sono escluse?
- Risorse economiche
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- Criteri di valutazione
Come verranno valutati i progetti? Quali aspetti danno maggiore punteggio?
NB: I criteri di valutazione sono particolarmente importanti perché aiutano a capire quali elementi devono emergere con maggiore chiarezza nella proposta.
- Criteri di valutazione
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- Modalità e scadenza di presentazione
Come deve essere inviata la domanda? Attraverso una piattaforma, tramite PEC o con un’altra procedura? Qual è la scadenza?
- Modalità e scadenza di presentazione
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- Monitoraggio e rendicontazione
Quali informazioni dovranno essere raccolte durante il progetto? Come dovranno essere documentate le attività e le spese?
NB: Anche la rendicontazione deve essere considerata prima della candidatura. Conoscere fin dall’inizio le regole permette di capire se l’organizzazione è in grado di gestire correttamente il progetto e la relativa documentazione.
- Monitoraggio e rendicontazione
5.2 Dal bando alla proposta progettuale
Dopo la lettura è utile tornare alla propria scheda progettuale e confrontarla con quanto richiesto.
Il progetto deve mantenere una propria coerenza, ma allo stesso tempo deve rispondere in modo chiaro agli obiettivi e alle condizioni del bando.
Può essere utile chiedersi:
- la mia proposta è coerente con le finalità del bando?
- i destinatari previsti sono quelli richiesti?
- i risultati attesi sono chiari e verificabili?
- i costi sono coerenti con le attività?
- siamo in grado di rispettare le modalità di monitoraggio e rendicontazione?
5.3 I principali documenti da preparare
È necessario verificare sempre l’elenco degli allegati richiesti.
Tra i principali documenti troviamo:
- Modello di partecipazione o formulario: è il documento attraverso il quale viene presentata la candidatura. Generalmente raccoglie le informazioni sull’organizzazione e descrive obiettivi, destinatari, attività, risultati e modalità di realizzazione del progetto;
- Budget: traduce il progetto in termini economici. Deve essere costruito insieme alle attività: ogni costo dovrebbe trovare una corrispondenza concreta in ciò che il progetto prevede di realizzare;
- Accordo di collaborazione o di partenariato: quando il progetto viene presentato insieme ad altri soggetti, il bando può richiedere un documento che formalizzi la collaborazione.A questi documenti possono aggiungersi dichiarazioni, statuti, atti costitutivi, curriculum, lettere di adesione o altri allegati indicati dal singolo bando.
5.4 Una lettura operativa
Per rendere più semplice la lettura, può essere utile costruire una breve scheda di sintesi del bando. L’obiettivo è raccogliere in un unico documento le informazioni principali: finalità, soggetti ammissibili, destinatari, territorio, durata, risorse disponibili, cofinanziamento, partnership, criteri di valutazione, documenti richiesti, scadenza e regole di rendicontazione.
Questa sintesi può essere condivisa con il gruppo di lavoro e con gli eventuali partner e diventa una guida utile durante la scrittura del progetto.
Leggere il bando prima di iniziare a scrivere significa quindi progettare con maggiore consapevolezza. Non si tratta di adattare forzatamente un’idea, ma di verificare che esista una reale corrispondenza tra ciò che l’organizzazione vuole realizzare e ciò che il finanziamento intende sostenere.
