PER I CITTADINI

I CSV sono impegnati nella promozione del volontariato rivolta ai singoli cittadini per far emergere il loro senso civico e il dovere di agire socialmente. Lavorano per alimentare la partecipazione dei cittadini come strumento per generare cambiamento sociale, riconoscendo al volontariato un ruolo educativo sui principi della solidarietà, della cittadinanza attiva, della cultura del dono, dei valori della giustizia e della dignità, dell’interesse verso la propria comunità.

Progetti e Servizi

CSV Milano promuove opportunità di volontariato perché crede che ogni singola persona sia una risorsa capace di produrre valore per la comunità e perché sa che le esperienze di cittadinanza attiva sono un motore di sviluppo di nuove competenze e un’opportunità per consolidare quelle già apprese.

Orientarsi nel volontariato

CSV Milano accompagna i cittadini a sperimentare o consolidare attività di volontariato offrendo opportunità differenti. È inoltre possibile richiedere un colloquio d’orientamento individuale.

Per richiedere un colloquio d’orientamento occorre iscriversi online sul portale milano.mycsv.it.

Per chi non fosse iscritto la registrazione è gratuita e richiede solo qualche minuto per essere completata. Leggi la Guida all’uso di mycsv

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Per i giovani e per le scuole

Molte sono le proposte selezionate per le giovani generazioni, sia rivolte agli studenti, quindi con progetti scolastici, che direttamente accoglibili da ragazze e ragazzi in Italia e all’estero.

Le attività con le scuole sono una delle anime del progetto LightUp!.
Un progetto di promozione del volontariato giovanile e scolastico, frutto di un’intensa collaborazione tra le associazioni, gli istituti scolastici, le istituzioni, i giovani e le università. L’obiettivo è dare a bambini e ragazzi occasioni concrete di partecipazione e cittadinanza attiva, favorendo la loro presenza nelle associazioni e la nascita di nuove associazioni.
LightUp! è nelle scuole: offre tante possibilità diverse di conoscere e provare il volontariato.

Giustizia riparativa

Questa forma di giustizia consente di “riparare il danno” causato alla collettività attraverso lo svolgimento di lavori che siano in qualche misura utili alla comunità stessa. Attraverso il lavoro volontario il condannato sperimenta valori di solidarietà, di vicinanza e di cittadinanza attiva.

Volontariato per le aziende

CSV Milano promuove attività di supporto alla creazione e gestione di giornate di volontariato, percorsi di formazione per conoscere il Terzo Settore e acquisire competenze per realizzare azioni con enti non profit, attività di supporto alla realizzazione di progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI).

Valorizzazione delle competenze acquisite nel volontariato

CSV Milano da anni si occupa del tema della validazione e certificazione delle competenze acquisite in ambito non formale e informale dai volontari. È stato promotore e partner di diverse azioni di indagine sull’argomento e di sperimentazione concreta attraverso diversi strumenti.

Scopri qui i progetti.

In particolare ora è partner di un progetto europeo, Lever Up, sul tema della certificazione delle competenze trasversali (soft skills).

Per informazioni:
tel. 02. 45475851
mail: promozione@ciessevi.org

In questa sezione è possibile trovare notizie sulle esperienze di volontariato, formale ed informale, che ciascun cittadino può vivere e approfondimenti sugli apprendimenti che queste generano all’interno della comunità.

  • Premio Altiero Spinelli 2019
  • Corpo Europeo di Solidarietà: 30 ottobre
  • Cercarsi volontari per Leonardo mai visto

In questa sezione è possibile consultare tutte le ricerche attive di volontari presenti sul nostro portale. Per facilitare la navigazione, le opportunità sono suddivise in: volontariato; volontariato civico; Corpo Europeo di Solidarietà (CES); Vacanze alternative; Servizio Civile Universale (SCU).

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Volontariato in associazione
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Volontariato civico a Milano
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Volontari
per un giorno
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Corpo Europeo di Solidarietà
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Vacanze
alternative
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Servizio Civile Universale
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Tutti i servizi offerti da CSV Milano sono disponibili sul portale milano.mycsv.it
Per chi non fosse iscritto la registrazione è gratuita e richiede solo qualche minuto per essere completata.
Per saperne di più leggi la Guida all’uso di mycsv

  • Volontari per Aura Festival 2019
  • Ricerca volontari per insegnamento lingua italiana
  • InfoDay sul Volontariato internazionale

Servizio Civile Universale e Servizio Volontario Europeo sono forme di volontariato rivolte ai giovani, che prevedono una copertura delle spese sostenute dal volontario. Si accede a queste esperienze attraverso dei bandi di concorso, e ogni bando specifica i requisiti necessari per la partecipazione. In questa sezione è possibile trovare tutti gli aggiornamenti su SCN e SVE.

CSV Milano collabora con le scuole e con le Università milanesi per avvicinare i giovani al mondo del volontariato e agli enti di Terzo settore

Sportello Scuola - Volontariato

Ciessevi, grazie ad una convenzione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, è sede dello Sportello Scuola – Volontariato. L’obiettivo dello Sportello è quello di facilitare e promuovere la collaborazione delle organizzazioni del Terzo Settore con le istituzioni scolastiche della Città Metropolitana di Milano.

Lo Sportello si rivolge a:

  • docenti
  • dirigenti scolastici
  • referente delle organizzazioni del Terzo Settore

Percorsi di sensibilizzazione e promozione del volontariato

L’organizzazione di eventi all’interno degli istituti scolastici (feste del volontariato, seminari, workshop, manifestazioni artistiche…) consente agli enti del Terzo Settore di presentare direttamente agli studenti i loro progetti e le loro opportunità di volontariato.

Gli studenti grazie a queste attività possono sperimentare le loro capacità progettuali, organizzative e relazionali acquisendo nuove competenze e abilità in contesti non formali o informali.

Ciessevi realizza all’interno degli istituti scolastici interventi di sensibilizzazione e promozione del volontariato e fornisce a scuole e organizzazioni informazioni e consulenze per supportarli nella realizzazione di attività in grado di coinvolgere attivamente i giovani in maniera innovativa.

Passaporto del Volontariato®

è uno strumento per la certificazione delle competenze acquisite dagli studenti con  le esperienze di volontariato.

È un documento personale che può accompagnare lo studente in tutto il percorso scolastico.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • raccogliere e valorizzare le esperienze condotte dalla scuola
  • promuovere il confronto e la collaborazione sul tema delle competenze acquisite nell’ambito delle esperienze di volontariato proposte a scuola in collaborazione con l’Ente locale, le organizzazioni di volontariato, gruppi informali presenti sul territorio
  • valorizzare le competenze acquisite dagli studenti attraverso le esperienze dirette di volontariato per favorirne la crescita
  • favorire il contatto tra scuola e organizzazioni del territorio così da promuovere idee e progettualità comuni

È pensato in tre diverse versioni che tengono conto della tipologia di studenti ai quali ci si rivolge e dai quali sarà sperimentato – scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado – che utilizza linguaggi vicini agli studenti e pensati per le diverse fasce d’età e che mette in evidenza esperienze via via più articolate e complete man mano che i ragazzi crescono.

La seconda parte serve per certificare – con un timbro apposto sul libretto stesso – da parte della scuola e delle organizzazioni coinvolte, che lo studente ha acquisito alcune competenze utili nel proprio percorso di studi successivo e nella vita.

La certificazione delle competenze, così proposta, costituisce un documento che si porrà in continuità rispetto agli assi culturali che costituiscono il tessuto fondamentale per il conseguimento delle competenze chiave di cittadinanza previste dal Regolamento dell’obbligo di istruzione.

Link/Materiale:

Progetti e Servizi

La legge n. 107/15 “Riforma del

sistema  nazionale  di  istruzione  e  formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, che viene comunemente definita “Buona scuola”, prevede alcune novità relative all’alternanza scuola-lavoro e alla scuola aperta, che rappresentano delle opportunità per le organizzazioni del Terzo Settore.

L’alternanza scuola-lavoro: esperienze fuori dalla scuola per acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro

Facciamo il punto della situazione rispetto ai percorsi di alternanza scuola-lavoro a partire dal decreto legislativo n. 77/05 che definisce ufficialmente questi percorsi come “modalità di realizzazione dei corsi del secondo ciclo, sia nel sistema dei licei, sia nel sistema dell’istruzione e della formazione professionale, per assicurare ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro.” (art. 1, comma 1) e ne chiarisce le finalità: “attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti, arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi, favorire l’orientamento dei giovani, realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile e correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio”. (art. 2, comma 1)

Anche gli enti del terzo settore possono accogliere studenti per un periodo di alternanza scuola-lavoro

“I percorsi in alternanza sono progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro […]”.  (decreto legislativo n. 77/15, art. 1, comma 2)

La nuova legge: alternanza nel triennio per tutti, con assicurazione dello stato e anche in estate

Su questa base legislativa si inseriscono le novità introdotte dalla legge n. 107/15:

  • Si parla di progetti di alternanza “scuola-lavoro” anche quando queste attività vengono effettuate in enti del Terzo Settore e sono equiparati dalla legge a veri e propri rapporti di lavoro.
  • I percorsi di alternanza sono regolati da una convenzionetra scuola ed ente ospitante.
  • I percorsi sono attivati: negli istituti tecnici e professionalinel terzo, quarto e quinto anno per una durata complessiva di 400 ore e nei licei per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio
  • I percorsi possono essere svolti durante i periodi di sospensione delle attività didattiche e anche all’estero.
  • Gli studenti sono coperti da assicurazione dello statoe svolgono a scuola percorsi sulla sicurezza nel mondo del lavoro. Il datore di lavoro è tenuto ad informarli sulle norme specifiche vigenti in azienda (o associazione) prima di prendere servizio
  • Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) mette a disposizione una guida operativa, il primo “manuale” per la progettazione dei percorsi di alternanza scuola lavoro:http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs081015bis
  • Sarà istituito il “Registro nazionale dell’alternanza” (in accordo con il Ministero del Lavoro e le Camere di Commercio) in cui saranno visibili enti e imprese disponibili a svolgere questi percorsi.
  • Il Registro Nazionaleavrà una sezione aperta e consultabile gratuitamente in cui saranno disponibili e visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza e una sezione speciale del Registro delle imprese in cui saranno consultabili tutti i dati relativi alla singola impresa.
  • Il dirigente scolastico può stipulare convenzioni per l’accoglienza di percorsi di alternanza scuola-lavoro anche con enti che NON sono presenti nel registro nazionaleper l’alternanza (punto 3c della guida)

“Scuola aperta” per accogliere attività in collaborazione con il territorio

Ulteriore elemento di sicuro interesse per il terzo settore è l’art. 22 della legge che prevede “nei  periodi  di  sospensione  dell’attività  didattica,   le istituzioni scolastiche e gli enti locali,  anche  in  collaborazione con  le  famiglie  interessate  e  con  le  realtà  associative  del territorio e del terzo settore, possono promuovere, nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili  a  legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o  maggiori  oneri  per  la  finanza pubblica, attività  educative, ricreative,  culturali,  artistiche  e sportive da svolgere presso gli edifici scolastici”.

Qual è il ruolo di Ciessevi?

Nell’ambito delle attività di promozione del volontariato tra i giovani Ciessevi continuerà a garantire alle associazioni consulenza e sopporto per strutturare attività, percorsi e proposte efficaci in ambito scolastico e agli istituti scolastici il Passaporto del Volontariato® come strumento per la certificazione delle competenze in ambito non formale e informale.

Allo stesso tempo Ciessevi in qualità di “osservatorio privilegiato” guarda al futuro, alle possibili collaborazioni e alle nuove sinergie tra gli enti del Terzo Settore sia nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro sia per quanto riguarda la “scuola aperta” in un’ottica di flessibilità, condivisione, collaborazione e di maggiore protagonismo e responsabilità dei giovani all’interno del tessuto scolastico e della società civile.

FAQ del MIUR

Sito del MIUR

Per informazioni:
compila il form
tel. 02. 45475851

CSV Milano si occupa della formazione dei volontari fin dal 1998, ma dal 2012 ha deciso di promuovere e realizzare la prima sede dell’Università del Volontariato®.
L’obiettivo di Università del Volontariato non è solo quello di offrire formazione di qualità, grazie a un’ampia rete di partner tra le quali figurano le principali Università milenesi, enti di formazione, aziende e grandi reti associative, ma anche quello di essere un luogo di riflessione sul Terzo settore e sulle politiche di welfare e di crescita personale per i volontari e gli aspiranti volontari.

UNIVERSITA’ DEL VOLONTARIATO

  • Univol Milano: master e corsi di quest'anno
  • Master per dirigenti del Terzo settore