Milano: contributi agli Enti del Terzo Settore per la prevenzione delle dipendenze
Titolo Avviso
Avviso pubblico finalizzato all’erogazione di contributi in favore di Enti del Terzo Settore per attività continuative, svolte nell’anno 2026, di prevenzione e sensibilizzazione verso corretti stili di vita e riduzione del danno in riferimento a condizioni di abuso di sostanze, rivolte a cittadini giovani e adulti, con priorità per le situazioni di marginalità sociale.
Ente finanziatore
Comune di Milano – Direzione Welfare e Salute
Obiettivi e ambiti di interesse
L’avviso sostiene interventi territoriali finalizzati a:
- prevenzione dei fenomeni connessi alle dipendenze;
- promozione di corretti stili di vita;
- riduzione dei rischi e dei danni correlati all’uso di sostanze;
- interventi rivolti prioritariamente a persone e contesti caratterizzati da marginalità sociale.
Scadenza e modalità di presentazione della domanda
Scadenza: 15 settembre 2026 ore 12.00.
La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo areaculturasalute@pec.comune.milano.it con oggetto “Avviso Pubblico Concessione Contributi per
attività continuative – Area Dipendenze – anno 2026”.
Soggetti ammissibili e requisiti formali
Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che svolga da almeno 12 mesi antecedenti alla domanda attività con interventi che producano ricadute sul territorio del Comune di Milano e coerenti con l’avviso nei seguenti ambiti: prevenzione; riduzione del danno; sensibilizzazione; interventi rivolti a persone con problematiche connesse alle dipendenze.
Contributo erogabile
Il contributo massimo assegnabile per ciascun soggetto è € 7.500,00.
% cofinanziamento
Il contributo viene riconosciuto a copertura del disavanzo dell’attività. Non c’è richiesta di cofinanziamento.
Attività ammissibili
- interventi di riduzione del danno;
- attività di prevenzione dell’abuso di sostanze;
- attività di sensibilizzazione sui rischi correlati all’uso di sostanze;
- interventi territoriali rivolti a giovani, adulti e persone in condizioni di marginalità;
- attività di promozione della salute e corretti stili di vita.
Durata progetto
Le attività devono:
- essere realizzate nel corso dell’anno 2026;
- essere già avviate dal 1° gennaio 2026 e proseguire almeno fino alla presentazione della domanda.
Spese ammissibili
Sono ammissibili:
- spese di affitto dei locali utilizzati per le attività;
- personale retribuito;
- rimborsi spese volontari;
- spese di gestione delle attività;
- materiali di consumo;
- utenze;
- strumentazione d’ufficio e materiale informatico;
- spese di coordinamento fino al 7% dell’importo complessivo
Criteri di valutazione
- Qualità delle attività progettuali: fino a 45 punti;
- Utilizzo di strumenti di valutazione degli esiti (scale/questionari): fino a 20 punti;
- Numero e formazione degli operatori professionali e volontari coinvolti: fino a 20 punti;
- Capacità di sviluppare partenariati con ETS, ASST e altri soggetti pubblici/privati: fino a 10 punti;
- Esperienza maturata oltre il requisito minimo dei 12 mesi: fino a 5 punti.
Punteggio massimo complessivo: 100 punti
Soglia minima di ammissibilità: 60 punti.
Tempi di erogazione contributo
Gli esiti saranno approvati entro il 31 ottobre 2026.
Il contributo sarà liquidato in un’unica soluzione, dopo verifica della rendicontazione amministrativa e tecnica.
Contatti e supporto
areaculturasalute@pec.comune.milano.it
