Venti di guerra
La Fondazione Serughetti La Porta e l’ANPI Provinciale di Bergamo, in collaborazione con la Libreria Palomar, presentano il ciclo di incontri “Venti di guerra”. L’iniziativa nasce dall'esigenza di approfondire la fase di profonda precarietà che l’Italia, l’Europa e il mondo intero stanno attraversando, segnata da un nuovo “disordine” globale che va oltre il conflitto in Ucraina.
Il percorso si snoderà attraverso quattro focus tematici: il ruolo dell’informazione, l’impatto dell’intelligenza artificiale nei conflitti, il riarmo del continente europeo e il complesso rapporto tra Stati Uniti ed Europa.
«Il massacro dei palestinesi di Gaza, gli interventi militari in Venezuela, l’ultima e pesantissima aggressione di Israele e USA all’Iran, la soppressione del diritto internazionale ci stanno assuefacendo a un lessico di guerra che inquina le nostre menti», dichiara Gabriella Cremaschi, presidente della Fondazione Serughetti La Porta. «Per riflettere e capire se un’altra strada è possibile, abbiamo bisogno di uscire dalla logica mediatica di semplificazioni e slogan. Questo è il compito che la nostra Fondazione si propone con ostinazione: offrire strumenti per conoscere e comprendere, per valutare in autonomia il presente che ci chiama a un’assunzione di responsabilità».
Sulla stessa linea d'onda Mauro Magistrati, presidente dell’ANPI Provinciale di Bergamo: «In un tempo in cui il linguaggio della guerra si sta normalizzando, l’Europa appare incapace di costruire una politica estera condivisa e fondata sul diritto. La risposta non può essere la corsa agli armamenti, ma la capacità di leggere i fatti con lucidità e senso critico. Come ANPI riteniamo fondamentale aprire spazi pubblici di approfondimento, per contrastare semplificazioni e automatismi bellici. La sicurezza non nasce dall’aumento delle armi, ma dal rafforzamento delle istituzioni internazionali, dalla cooperazione e dalla conoscenza. Solo così possiamo evitare che la guerra diventi l’unico linguaggio disponibile e restituire alla pace il suo valore politico e umano».
IL CALENDARIO DEGLI INCONTRI
Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 21:00 presso la sala della Fondazione Serughetti La Porta
Lunedì 9 marzo ore 21.00
Arruolare la mente. Strategie mediatiche del bellicismo e risposte di pace.
Con Giuseppe Mazza, copywriter e docente di Comunicazione.
Lunedì 16 marzo ore 21.00
Presentazione del libro Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano le democrazie. L'autore Michele Mezza ne discute con Paolo Barcella (Università di Bergamo).
Giovedì 26 marzo ore 21.00
Europa a mano armata. La nuova militarizzazione europea e le alternative.
Intervengono Paolo Maranzano (Università Milano-Bicocca) e la giornalista Futura D’Aprile.
Venerdì 10 aprile ore 21.00
Un esercito per l’Europa? Sicurezza e difesa comune fra ambizioni geopolitiche e crisi dell’ombrello atlantico. Con Gianluca Pastori (Università Cattolica di Milano).
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Per ulteriori approfondimenti contattare:
Chiara Manenti
035 219230
info@laportabergamo.it
www.laportabergamo.it
Quando
Lunedì 9 marzo
Promosso da
Fondazione Serughetti
Per iscrizioni
Dove
Contatti
Sito: www.laportabergamo.it

