#SMILANESANDO alla Milano Civil Week
Da anni Milano Civil Week offre ad associazioni e cittadini attivi l’occasione di “fare rumore”: eventi, laboratori, incontri e iniziative animano sedi associative, spazi pubblici e parchi di tutta la città metropolitana. Quest’anno abbiamo scelto di seguire la M2 fuori Milano, attraversando l’Adda-Martesana, l’area con il maggior numero di Comuni attivi e una delle più vivaci per partecipazione ed eventi. Un territorio ricco di volontariato, relazioni e cittadinanza attiva, dove fare comunità significa anche riscoprire i luoghi quotidiani con occhi nuovi.
Di Sara Carrabba e Thomas Pettinato
Come CSV Milano incontriamo spesso persone che fanno volontariato in città pur vivendo nell’hinterland. Eppure, chi sceglie di impegnarsi “dietro casa” racconta quasi sempre la stessa sorpresa: trovare occasioni concrete per stare insieme, prendersi cura degli altri e sentirsi parte della propria comunità. Per questo è nata la nostra rubrica Smilanesando, per raccontare e far conoscere i Comuni dell’area metropolitana: territori spesso poco raccontati, ma ricchi di vita sociale, esperienze e comunità attive.
Nell’Adda-Martesana la Milano Civil Week ha proposto 46 eventi dedicati soprattutto a città e comunità sostenibili e parità di genere, due temi che qui trovano una particolare vitalità grazie al lavoro delle reti associative e delle amministrazioni locali.
Chi c’è, cosa ha fatto e dove?
A Bussero, Volontariato in Rete ha messo insieme associazioni, cittadini e gruppi locali in una grande giornata di festa e partecipazione. Tra i protagonisti: Artorise APS, Associazione Anziani Bussero APS, Associazione Il Sole e la Terra, BusseroViva, Caritas parrocchiale, Chi può dirlo? APS, Circolo Familiare A. Barzago, Circolo Legambiente “La Poiana”, Insieme nella Scuola, Le Ali APS, Progetto Robottiamo Milano, Spazio Solidale ONLUS e Under the Same Sky. Il programma ha intrecciato riqualificazione urbana, laboratori con materiali di recupero, percorsi sensoriali, giochi collettivi e attività sportive aperte a tutte le età, valorizzando inclusione, socialità e lavoro di rete.
A Gorgonzola, i ragazzi di Spazio Giovani – impresa sociale che gestisce il progetto #GATE – hanno organizzato “Gaia Terra”, una mostra d’arte diffusa e immersiva che trasforma lo spazio urbano in un percorso creativo dedicato al rapporto tra giovani, ambiente e futuro. Installazioni e opere hanno raccontato il pianeta come bene comune da abitare e proteggere, mentre il gioco finale ha reso la mostra un momento di confronto e costruzione collettiva di significati.
Sempre a Gorgonzola, Legambiente e Concordiola hanno proposto una passeggiata tra natura, storia locale e relazioni di vicinato. Erbe spontanee, tradizioni cittadine, palazzi storici e racconti condivisi sono diventati l’occasione per guardare il territorio con occhi diversi e rafforzare i legami tra persone, concludendo il percorso con un rinfresco in cascina.
Milano Civil Week ha proposto anche attività creative: a Trezzo sull’Adda, con la cooperativa Aeris, e a Carugate, con Spazio Giovani, hanno sperimentato la street art attraverso laboratori di graffiti e arte urbana. Accanto alle attività artistiche, educatori e operatori di strada hanno coinvolto giovani e cittadini nei contesti informali, trasformando lo spazio pubblico in un luogo condiviso, più curato, colorato e partecipato.
A Segrate è il Comune che ha coordinato la rete di iniziative del terzo settore cittadino, mettendo al centro ambiente, fiducia, cura e collaborazione. Il progetto ha coinvolto anche Gorgonzola, Gessate, Vignate, Carugate, Pessano con Bornago e Cassano d’Adda, in collaborazione con Spazio Giovani, rafforzando una rete territoriale che favorisce scambio, co-progettazione e comunità estesa tra diversi Comuni della Martesana.
Sul fronte della parità di genere si è distinto il lavoro dell’associazione Mariposa, impegnata nel contrasto alla violenza sulle donne e tra le realtà fondatrici della rete antiviolenza Viola, oggi attiva in 28 Comuni con il sostegno di Offertasociale. In questo contesto è nato “Il pianoforte muto”, libro realizzato all’interno del La.D.I – Laboratorio Donna Inclusiva, promosso dal Comune di Trezzo e da Mariposa. Attraverso la scrittura creativa, le partecipanti hanno trasformato esperienze personali in un racconto collettivo di resilienza, restituito pubblicamente durante la presentazione del libro a Trezzo sull’Adda. Un progetto che intreccia cultura, ascolto e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.
A Liscate, invece, la rete Viola – con il supporto del Comune di Melzo – ha organizzato un “salotto viola” dedicato alla parità di genere e ai percorsi di protezione per le donne che stanno ricostruendo la propria autonomia dopo la violenza, comprese quelle che fuggono da contesti mafiosi per offrire ai figli un futuro diverso e migliore. Testimonianze profonde che hanno mostrato come volontariato, servizi e amministrazioni locali possano costruire insieme una rete di attenzione e sostegno diffusa su tutto il territorio dell’Adda-Martesana.

