Come scegliere il finanziamento giusto
Scegliere un finanziamento non significa solo verificare il possesso dei requisiti formali, ma richiede una valutazione più ampia e strategica.
Quando nasce un’idea progettuale, questa ha una sua forma, una sua coerenza interna e una direzione definita. A partire da questo, è possibile intraprendere due strade:
- individuare un bando coerente e, se necessario, adattare parzialmente l’idea progettuale per rispondere agli obiettivi richiesti (dal finanziamento all’idea);
- rivolgersi a finanziatori privati, presentando la proposta progettuale così come è stata sviluppata, senza doverla necessariamente riadattare a criteri predefiniti (dall’idea al finanziamento).
Nel caso in cui si voglia valutare la partecipazione a un bando pubblico, è fondamentale verificare che il bando sia coerente con:
- la mission dell’ente;
- le attività già svolte o che si potrebbero implementare;
- le competenze e le risorse umane disponibili;
- il target di riferimento.
Dal finanziamento all’idea
Elementi positivi
Questo approccio consente innanzitutto di intercettare opportunità economiche già disponibili, permettendo agli enti di accedere a risorse che possono sostenere attività, servizi o nuove progettualità. Inoltre, la partecipazione a bandi può favorire la costruzione di partenariati e il rafforzamento di reti territoriali, creando occasioni di collaborazione con altri soggetti. Può rappresentare anche un’opportunità importante per le organizzazioni meno strutturate, aiutandole ad avvicinarsi gradualmente al mondo della progettazione.
Elementi critici
Forzare un’idea per adattarla a un bando può indebolire il progetto e renderne più difficile la realizzazione. Per questo è importante individuare il “finanziamento giusto”, ovvero il bando che si avvicini il più possibile alla propria idea progettuale, limitando gli adattamenti necessari.
Dall’idea al finanziamento
Elementi positivi
Questo approccio permette di costruire progettualità maggiormente coerenti con la mission, i valori e le attività già sviluppate dall’ente. Partendo da bisogni reali del territorio e da esperienze già maturate, il progetto risulta spesso più solido, sostenibile e aderente alle competenze interne dell’organizzazione. Consente inoltre di valorizzare risorse, professionalità e relazioni già esistenti, mantenendo una direzione progettuale più chiara e favorendo la continuità delle attività nel tempo.
Elementi critici
Può richiedere tempi più lunghi nella ricerca del finanziamento più adatto, poiché non sempre esistono bandi o opportunità perfettamente coerenti con l’idea progettuale sviluppata. In alcuni casi può essere necessario integrare più fonti di finanziamento o attivare percorsi paralleli di raccolta risorse. Inoltre, questo percorso richiede una buona capacità di pianificazione strategica.
L’approccio strategico
Un approccio efficace prevede di:
- partire da un’idea progettuale chiara, strutturata in una scheda progettuale;
- selezionare opportunità di finanziamento coerenti;
- valutare attentamente il rapporto tra impegno richiesto e benefici attesi.
Valutare la sostenibilità economica
Un aspetto centrale nella scelta della linea di finanziamento riguarda anche la sostenibilità economica dell’ente.
Partecipare a un bando pubblico o privato richiede spesso:
- una quota di cofinanziamento da parte dell’organizzazione;
- la capacità di anticipare i costi, poiché i contributi vengono frequentemente erogati a saldo delle attività realizzate e rendicontate.
Questo implica che l’ente debba avere una struttura economica in grado di sostenere il progetto anche prima dell’erogazione del contributo.
E se non si hanno fondi per sostenere economicamente il progetto, anticipare le spese e/o inserire una quota di cofinanziamento?
È possibile iniziare ricercando bandi che erogano contributi a fondo perduto, ovvero senza l’obbligo di cofinanziamento, oppure chiedendo contributi a enti privati e/o agli enti locali.
Prima di candidarsi, è quindi importante chiedersi:
- possiamo sostenere economicamente il progetto nel suo avvio?
- siamo in grado di gestire eventuali tempi lunghi di erogazione?
- disponiamo delle risorse necessarie per coprire la parte non finanziata?
Valutare questi aspetti consente di evitare criticità nella gestione e di scegliere opportunità realmente compatibili con le proprie capacità.
Leggi tutti gli approfondimenti nella sezione: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PER UNA BUONA PROGETTAZIONE
