Realtà virtuale che cura
Ci sono progetti che nascono da un’idea. E ce ne sono altri che nascono da una storia personale, da un’esperienza che ti cambia e che, a un certo punto, senti il bisogno di trasformare in qualcosa di utile anche per gli altri. Zona Blu nasce così: dall’incontro di donne imprenditrici e libere professioniste che hanno vissuto, direttamente o attraverso persone vicine, esperienze di salute e che hanno scelto di trasformarle in un impegno concreto per la comunità. Un impegno che portano avanti a titolo volontario e senza fini di lucro, mettendo a disposizione tempo, competenze, relazioni ed energie per costruire una cultura della prevenzione e della salute. Da questa motivazione nasce Zona Blu 2026, che quest’anno sceglie di sostenere concretamente il Centro V.A.M.P. del Policlinico San Marco di Zingonia attraverso il progetto “Realtà virtuale che cura”. L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, alle ore 17, al Settecento Hotel Ristorante di Presezzo, con una charity dinner dedicata alla raccolta fondi per l’acquisto di un innovativo dispositivo riabilitativo.
La prevenzione come cultura, non come paura
Per Zona Blu la prevenzione non significa soltanto fare controlli. Significa creare consapevolezza, conoscenza e possibilità di scelta, prima ancora che la malattia entri nella nostra vita. È questo il senso degli appuntamenti Zona Blu Longevity, incontri gratuiti e aperti a tutti i cittadini, realizzati e co-progettati con la collaborazione di medici e professionisti che partecipano volontariamente. Ogni mese vengono affrontati temi di salute di grande attualità attraverso incontri informativi e formativi, con un linguaggio semplice e accessibile, lasciando spazio alle domande e al confronto diretto con gli specialisti. L’obiettivo è avvicinare le persone alla prevenzione senza allarmismi e senza barriere: portare la salute fuori dagli ambulatori e dentro la comunità.
Dalla conoscenza all’azione: “Realtà virtuale che cura”
Quest’anno Zona Blu fa un passo ulteriore: dalla divulgazione alla raccolta fondi per un bisogno concreto. La charity dinner del 24 ottobre sosterrà il progetto “Realtà virtuale che cura”, destinato al Centro V.A.M.P. del Policlinico San Marco di Zingonia. L’obiettivo è raccogliere 21.350 euro per contribuire all’acquisto di un dispositivo riabilitativo basato sulla realtà virtuale, destinato a supportare i percorsi di riabilitazione di persone con patologie neurologiche, tra cui il Parkinson, e utilizzabile anche nel recupero motorio successivo a ictus, traumi e altre condizioni. La serata del 24 ottobre sarà un momento di incontro, testimonianze, informazione e partecipazione, con la presentazione del progetto “Realtà virtuale che cura”, interventi dedicati alla salute e alla riabilitazione e una cena benefica su prenotazione. Per partecipare alla charity dinner del 24 ottobre 2026 è possibile consultare la pagina ufficiale dell’evento e procedere con la prenotazione al seguente link.
Quando
Sabato 24 settembre
Promosso da
CSV Bergamo
Per iscrizioni
Sito web: zona-blu-2026
Dove
Settecento Hotel Ristorante
Contatti
COMUNICATO-STAMPA2
ZonaBlu_24.10.26

