Festival Orlando
La 13° edizione di Festival ORLANDO, in programma a Bergamo dal 5 al 10 maggio 2026, promosso dall’associazione culturale Immaginare Orlando e Laboratorio 80, esplora quest’anno il tema delle geografie sessuoaffettive. La scelta si configura come una risposta a un contesto politico e sociale che tende sempre più a opporsi al dialogo su consenso, affettività e sessualità. Una presa di posizione necessaria, che vuole esplorare il campo di possibilità nell’ambito delle relazioni fra individui, in un mondo come quello attuale dove diritti, sensibilità e soggettività sono sempre più a rischio.
In quest’ottica, ORLANDO propone 6 giorni di iniziative culturali articolate su 10 sedi cittadine, con oltre 20 appuntamenti e circa 30 artiste e artisti partecipanti, tra performance, danza, proiezioni cinematografiche, incontri pubblici, laboratori e momenti di confronto e di formazione, rivolti a cittadine e cittadini invitati a instaurare un dialogo vivo e partecipato sulle tematiche dell’universo queer, con un approccio aperto e rispettoso delle differenze.
Tra le artiste e gli artisti di questa edizione: il coreografo e performer viennese Michael Turinsky, artista con disabilità motoria che apre il Festival con la prima nazionale Precarious Moves, un lavoro che riflette sulla possibilità di muoversi e sulla spinta all’azione politica; la compagnia spagnola di Pere Jou e Aurora Bauzàcon A Beginning, un’opera per cinque performer che esplora il rapporto tra movimento, voce e luce; il coreografo, danzatore e attivista sardo, di base a Bruxelles, Matteo Sedda con Fuck me Blind, un duo ispirato a Blue, il film-testamento di Derek Jarman, che racconta una ricerca segnata dalla sua esperienza con l’HIV; Gioele Peressini con La forma del maschio, una performance che indaga la repressione delle mascolinità non conformi durante il periodo fascista; Diana Anselmo con Pas Moi torna a Festival ORLANDO per presentare l’ultima tappa del suo lavoro di ricerca sulle discriminazione verso le persone sorde; l’artista italo-inglese Thomas Valerio, con Star. Live from ORLANDO; Loud! di Collettivo Amigdala, che, sviluppatosi nei mesi di marzo e aprile, culmina con un esito performativo all’interno del Festival: un percorso nel quartiere della Malpensata attraverso interventi canori e azioni; infine, la performance riservata alle scuole Sono solo parole di e con Daniela Arrigoni e Daniele Pennati, che esplora l’universo delle parole e si interroga sul cambiamento del linguaggio e di senso.
ORLANDO si concluderà con una grande festa intitolata Wild Wheels, sabato 9 maggio, dalle ore 22.00. L’evento sarà animato dal sound di DJ Adam was Eve, DJ Mirella e la performance di Isaura Spanking.
Il programma completo di tutti gli eventi è disponibile su www.orlandofestival.it
Quando
Martedì 5 maggio
Promosso da
Associazione Immaginare Orlando
Per iscrizioni
Dove
Contatti
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Programma_Festival_ORLANDO_2026_C

