Presentazione del Vademecum Scuole Aperte Partecipate: un invito a conoscere dimensioni e buone pratiche per aprire la scuola al territorio

Sabato 29 novembre, alle ore 10 (accoglienza dalle 9.30), la Casa di Quartiere Cenisio, in via Cenisio 4 a Milano, ospiterà la presentazione ufficiale del Vademecum Scuole Aperte Partecipate. Dimensioni e buone pratiche per aprire la scuola al territorio.
Un appuntamento pensato per approfondire un percorso nazionale che negli ultimi anni ha coinvolto comunità educanti, istituzioni e realtà civiche interessate a rafforzare il dialogo tra scuola e territorio.
Il documento nasce da un lavoro collettivo sviluppato all’interno del progetto Scuole Aperte Partecipate in Rete, che ha raccolto esperienze e contributi da 14 città italiane: Palermo, Catania, Cosenza, Gioiosa Ionica, Rossano-Corigliano, Brindisi, Andria, Benevento, Livorno, Bergamo, Collegno, Torino, Roma e Milano.
Durante l’incontro saranno presentati i risultati del progetto, sia sul piano locale sia a livello nazionale, con un focus sulle prospettive future e sul ruolo delle alleanze territoriali. L’appuntamento sarà inoltre l’occasione per conoscere la nuova Rete Milanese delle Scuole Aperte, costituita con l’obiettivo di sostenere famiglie e associazioni nella gestione condivisa degli spazi scolastici e nella promozione di attività utili alla comunità.
L’evento è rivolto a genitori, insegnanti, dirigenti scolastici, amministratori locali e a tutte le persone interessate ai temi dell’educazione e della partecipazione civica.
Al termine della mattinata è previsto un light lunch realizzato in convenzione con l’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Carlo Porta” di Milano.
Per informazioni e iscrizioni: territorio.milano@csvlombardia.it
Il progetto è finanziato da Impresa sociale Con i Bambini, con MoVI nazionale come capofila, in collaborazione con CSV Milano – ETS e l’Ufficio Scuole Aperte del Comune di Milano.
Un’occasione per entrare in contatto con una rete in crescita, che promuove scuole sempre più aperte, inclusive e capaci di dialogare con il territorio.

