Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
  •  Lombardia
  • Bergamo
  • Brescia
  • Como
  • Cremona
  • Lecco
  • Lodi
  • Mantova
  • Milano
  • Monza e Brianza
  • Pavia
  • Sondrio
  • Varese
CSV LombardiaCSV Lombardia
  • Chi siamo
    • Mission
    • Documenti istituzionali
    • Organi sociali
    • Staff
    • Rendicontazione
    • Contatti
    • Il nostro network
  • Per le organizzazioni
    • Cosa facciamo
    • Notizie
    • Bandi
    • Documentazione
    • Corsi
  • Per i cittadini
    • Fare volontariato
    • Volontariato nelle scuole, università e altri enti
    • Volontariato per le aziende
    • Giustizia di comunità
    • Servizio civile universale e Corpo europeo di solidarietà
    • Università del Volontariato
    • Notizie
    • Valorizzazione delle competenze
  • Per il territorio
    • Cosa facciamo
  • Per approfondire
    • Cosa facciamo
    • Notizie
    • Eventi
    • Dati e ricerche
    • Pubblicazioni
    • Vdossier
  • Chi siamo
    • Mission
    • Documenti istituzionali
    • Organi sociali
    • Staff
    • Rendicontazione
    • Contatti
    • Il nostro network
  • Per le organizzazioni
    • Cosa facciamo
    • Notizie
    • Bandi
    • Documentazione
    • Corsi
  • Per i cittadini
    • Fare volontariato
    • Volontariato nelle scuole, università e altri enti
    • Volontariato per le aziende
    • Giustizia di comunità
    • Servizio civile universale e Corpo europeo di solidarietà
    • Università del Volontariato
    • Notizie
    • Valorizzazione delle competenze
  • Per il territorio
    • Cosa facciamo
  • Per approfondire
    • Cosa facciamo
    • Notizie
    • Eventi
    • Dati e ricerche
    • Pubblicazioni
    • Vdossier
  •  Lombardia
  • Bergamo
  • Brescia
  • Como
  • Cremona
  • Lecco
  • Lodi
  • Mantova
  • Milano
  • Monza e Brianza
  • Pavia
  • Sondrio
  • Varese

Progetto TAG: l’intervista agli operatori dello sportello

CSV Milano2026-09-27T23:19:32+02:00
Pubblicato il
27/09/2026
Di CSV Milano
Facebook cinguettio E-mail WhatsApp
Print Friendly, PDF & Email

Accogliere, ascoltare e orientare le persone che devono svolgere misure di giustizia di comunità, individuando le realtà del Terzo settore più adatte a ospitarle. È questo il lavoro quotidiano degli operatori dello sportello del Progetto TAG, che mette in relazione persone, associazioni e istituzioni, favorendo percorsi di inclusione e nuove opportunità di partecipazione. Abbiamo intervistato Elisabetta, Martina e Alessandro per conoscere più da vicino il loro lavoro, le sfide dell’accoglienza e le esperienze in cui un percorso di pubblica utilità si è trasformato in un legame duraturo con la comunità.

di Francesco Bizzini

Quale ritenete sia il valore aggiunto del vostro lavoro come operatori per la Giustizia di Comunità e per il Progetto TAG?

Il valore del Progetto TAG è di offrire, all’interno di un colloquio visivo, uno spazio di ascolto e orientamento alle persone che devono svolgere le misure di comunità, spesso sprovviste di informazioni chiare su quello che effettivamente devono fare.

Questo colloquio permette di conoscere le persone e personalizzare, quando possibile, l’intervento sulla base delle fragilità e delle specificità che emergono durante l’incontro. Come operatori, il nostro ruolo è anche quello di tessere una rete con il territorio e le istituzioni, sviluppando legami e collaborazioni positive con le associazioni accoglienti.

Quali criteri o strategie di matching adottate per cercare di mandare “la persona giusta al posto giusto”?

Iniziamo approfondendo le esigenze quotidiane, gli orari di lavoro, gli impegni personali e le modalità di spostamento sul territorio, cercando di far emergere anche le competenze e le aspettative della persona rispetto al proprio percorso.

Il cuore del lavoro consiste poi nel comprendere quali possano essere le associazioni più adeguate alle caratteristiche della persona, sulla base della nostra conoscenza delle persone che gestiscono le misure e delle modalità di accoglienza dell’ente.

Siete a conoscenza di casi in cui, al termine della MAP o dei LPU, si sia creato un legame più duraturo tra il cittadino e l’organizzazione? Di che tipo di legame si è trattato?

Ci sono state diverse situazioni in cui chi aveva avviato percorsi di LPU o attività socialmente utili è poi rimasto come volontario ordinario al termine del periodo prescritto dal giudice.

Si sono poi verificati casi in cui persone con fragilità importanti sono rimaste legate alle associazioni, come utenti dei servizi offerti oppure perché supportate nei loro percorsi di inserimento sociale.

Ad esempio, una persona recatasi allo sportello con fragilità di vario tipo è stata ascoltata e accolta, per poi individuare una realtà corrispondente alle sue esigenze. Durante il percorso, la relazione tra i volontari e la persona si è intensificata sempre di più, tanto che l’associazione si è presa a cuore la sua situazione e l’ha supportata nell’affrontare le vulnerabilità che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua vita.

Qual è stata l’esperienza più bella ed edificante che vi è capitato di gestire attraverso TAG?

Un esempio pratico che possiamo portare è quello di una persona recatasi allo sportello con fragilità di vario tipo, che è stata ascoltata e accolta per poi individuare una realtà corrispondente alle sue esigenze.

Durante il percorso, la relazione tra i volontari e la persona si è intensificata sempre di più, tanto che l’associazione si è presa a cuore la sua situazione e l’ha supportata nell’affrontare le vulnerabilità che hanno caratterizzato gli ultimi anni della sua vita.

In generale, tutte le situazioni di particolare fragilità che sono state accolte dall’équipe e che, tramite la collaborazione di tutti gli operatori, siamo riusciti a indirizzare verso una realtà capace di accogliere le loro specificità ci hanno dato maggiore soddisfazione professionale.

Questo a prescindere dall’esito del percorso stesso, che non è mai garantito sia effettivamente positivo nei termini della misura.

Quali consigli dareste a un’associazione che ha dubbi o perplessità rispetto alla possibilità di accogliere un cittadino attraverso un percorso TAG?

Più che dare consigli specifici alle singole organizzazioni che accolgono o che potrebbero essere interessate ad accogliere, riteniamo sarebbe più utile organizzare uno o due incontri l’anno tra enti che già accolgono e organizzazioni che ancora non lo fanno, in cui siano le associazioni stesse a condividere esperienze e buone pratiche.

All’interno di questi incontri sarebbe funzionale fornire anche informazioni teoriche sulle misure di comunità, ma riteniamo che la testimonianza di chi effettivamente accoglie e segue le persone nei loro percorsi possa essere più utile a sciogliere dubbi e convincere le associazioni che sono ancora incerte sull’accoglienza.

NOTIZIE CORRELATE

Progetto LINK ed IN prorogato fino al 2023

Progetto LINK-ed-IN – tessere legami per favorire l’inclusione sul territorio comasco è stato prorogato: qui il bilancio a un...

11 Giugno 2022 Di CSV Insubria ComoComo, Comunita e territorio, Giustizia riparativa
Master Promotori del dono

Continua l’impegno della Fondazione Comasca nel rafforzamento del capacity building degli Enti non profit della nostra provincia. Sono stati...

27 Settembre 2021 Di CSV Insubria Como
Carlo Borzaga per “Comunità intraprendenti – Beni comuni, terzo settore, economia sociale”

Terzo e ultimo appuntamento del percorso formativo di Arci Como per il progetto Como futuribile. Protagonista della conferenza "Comunità intraprendenti...

16 Febbraio 2021 Di CSV Insubria Como
Servizi per la redazione del bilancio sociale

CSV Insubria, Consorzio ABC e IRECOOP Lombardia propongono una serie di servizi utili alla redazione del bilancio sociale.  Le tre...

12 Febbraio 2021 Di CSV Insubria Como
Nasce a Varese il portale web per la solidarietà

Banco Nonsolopane, Croce Rossa, CAV Varese, CAV Medio Verbano e con il sostegno di Regione Lombardia e Ministero del lavoro hanno ideato “Helpy”, il portale dell’aiuto solidale nell’ambito...

12 Febbraio 2021 Di CSV Insubria Como
RUN4BUS alla Milano Marathon per gli ospiti del Gulliver

Sei un appassionato di corsa? Ti piace essere vicino al tuo territorio sostenendo una causa sociale? Anche quest’anno il Centro...

10 Febbraio 2020 Di CSV Insubria
Per il Mese della Pace, giovedì 30 al Gloria

In occasione del Mese della Pace 2020, il Coordinamento Comasco per la Pace e il Centro di Servizio per...

30 Gennaio 2020 Di CSV Insubria Como
Lo Yoga per il corpo e la mente – Nuove Date

L'Associazione A.L.A.O. Associazione Lodigiana di Amici di Oncologia organizza un corso di yoga per persone con problemi oncologici che...

15 Gennaio 2020 Di CSV Lombardia SudAssociazioni, Lodi
Di cosa parliamo, parlando di giustizia di comunità?

Allo sportello del Progetto TAG, in Piazza Castello, arrivano persone con un'ordinanza del giudice e una domanda pratica: dove...

27 Settembre 2026 Di CSV Milano
Musica e poesia in fabbrica: a Ossona torna “Uno Stradivari per la Gente”

Sabato 3 ottobre 2026, alle ore 21, gli spazi di Comat Srl a Ossona (viale Europa 91/93, Ossona) ospiteranno...

25 Settembre 2026 Di CSV MilanoMilano
Case della Comunità: workshop sull’integrazione sociosanitaria

Mercoledì 30 settembre 2026, dalle ore 9 alle 13.30, l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS ospiterà il workshop...

25 Settembre 2026 Di CSV MilanoMilano
  • NEWSLETTER
  • MYCSV
  • CORSI
  • BANDI
  • EVENTI
  • C’È BISOGNO DI TE
  • APPROFONDIMENTI
external

       


Fare un reclamo a CSV Milano

Associazione Ciessevi Milano - ETS
Piazza Castello 3 - 20121 Milano
C.F. 97204450155 - P. IVA 12519550151
Iscrizione al RUNTS n. 32061
tel. 02 45475850
info.milano@csvlombardia.it
Fare un reclamo a CSV Milano

     

Copyright 2019
All Rights Reserved
-
Privacy policy
Cookie policy
Credits
Questo sito utilizza cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.